Economia

Via libera dai soci: nasce la nuova Banca Tema – Terre Etrusche di Valdichiana e di Maremma

La nuova banca avrà oltre 20.000 soci e circa 74.000 clienti

A conclusione della due giorni di assemblee ordinarie e straordinarie dei soci di Banca Valdichiana Credito Cooperativo di Chiusi e Montepulciano e di Banca Terre Etrusche e di Maremma, svoltesi rispettivamente il 7 e l’8 giugno, le due compagini sociali hanno approvato a larghissima maggioranza, con il 98% dei voti favorevoli, il progetto di fusione che di fatto dà vita alla nuova “Banca Tema – Terre etrusche di Valdichiana e di Maremma – Credito cooperativo”.

Un momento storico per le due Bcc di origine, come storica è stata la partecipazione dei soci alla votazione – che ha registrato 2.513 voti, sia per i soci di Banca Valdichiana che per i soci di Banca Tema, in assoluta parità – a riprova non solo della grande vicinanza delle due compagini sociali alle loro banche locali di riferimento, ma anche della condivisione del progetto portato avanti dagli amministratori. La nuova banca sarà operativa dal prossimo 26 luglio.

Entrambi i CdA delle due banche esprimono soddisfazione per il risultato conseguito: “E’ stato un percorso lungo, ma la vicinanza dei soci e la maggioranza totalitaria da loro espressa in favore del progetto di fusione ci ripaga del lavoro svolto. Ringraziamo tutti i soci per la fiducia espressa e i collaboratori per l’impegno profuso, nella certezza che grazie a questo passaggio la storia delle nostre Bcc e i valori fondanti di attenzione e sostegno alle comunità di riferimento troveranno pieno compimento”.

Grande soddisfazione è stata espressa anche da parte del direttore generale delle due banche Fabio Becherini:Con l’esito di queste due assemblee si scrive una pagina di storia: entrambi i territori hanno espresso entusiasmo e convincimento per il percorso intrapreso e noi con loro. Siamo certi che le dimensioni della nuova banca consentiranno di operare con maggiore efficacia a vantaggio di soci e clienti, mantenendo la stessa attenzione e cura al territorio delle banche di origine e che l’introduzione di nuovi supporti specialistici riuscirà a soddisfare le esigenze della clientela in modo ancora più completo”.

Le votazioni nell’ambito delle due assemblee si sono svolte attraverso deleghe consegnate ai due rappresentanti designati – l’avvocato Francesco Del Ciondolo per Banca Valdichiana e il notaio Filippo Abbate per Banca Tema – a causa delle norme anticovid che hanno reso impossibile la partecipazione fisica dei soci.

Tutti approvati a larghissima maggioranza i punti all’ordine del giorno tra cui, oltre all’approvazione del progetto di fusione, anche la composizione degli organi amministrativi della nuova banca che prevedrà, fino a nuove elezioni, per quanto riguarda il CdA, 13 membri complessivi, di cui sette provenienti dal Consiglio di Banca Terre Etrusche e di Maremma (ovvero Fernando Antonio Andreini, Francesco Carri, Stefano Conti, Francesco Gentili, Alberto Paolini, Gianfranco Venturi, Valter Vincio) e sei del Consiglio di Banca Valdichiana (ovvero: Vincenzo Albanese, Paolo Bittarelli, Giovanni Marcocci, Eros Nappini , Fabio Tamagnini e Giuliana Lanci, designata da Iccrea); per quanto riguarda il Collegio sindacale, tre membri provenienti dal Collegio sindacale di Banca Tema (Mario Morandini e  Riccardo Palombo, membri effettivi, e Gian Luca Ancarani, membro supplente) e due dal Collegio sindacale di Banca Valdichiana (Gianluigi Bogi, membro effettivo e Cristiano Binaglia membro supplente); per quanto riguarda il Collegio dei Probiviri, confermato il presidente Paolo Sanchini, già presente nel Collegio di entrambe le banche, a cui si aggiungono due membri provenienti dal Collegio di Banca Tema (Michele Angeli, Alessandro Bertolini) e due dal Collegio di Banca Valdichiana (Roberto Menchini, Monja Salvadori).

La nuova Banca Tema – Terre Etrusche di Valdichiana e di Maremma – Credito Cooperativo avrà oltre 20.000 soci e circa 74.000 clienti. Il suo territorio di competenza si estenderà tra cinque province – Grosseto, Siena, Arezzo, Perugia e Viterbo – in cui opererà con 53 filiali e 364 dipendenti.

Grazie a questa fusione, realizzata con il prezioso supporto della capogruppo Iccrea e degli enti preposti, sarà operativa da fine luglio una banca unica: più grande, più forte e più solida che metterà al centro il territorio e i soci, nel solco della storia delle Bcc da cui nasce.

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