Legge di bilancio, i balneari: “Finalmente un po’ di luce per il settore”

Finalmente un po’ di luce per i balneari”.

E’ la prima considerazione a caldo del presidente provinciale del Sib, Sindacato italiano balneari Confcommercio, Enrico Franceschelli.

Il presidente della categoria commenta le nuove norme di settore contenute in Finanziaria: “Giovedì 13 dicembre, in piazza Montecitorio a Roma, abbiamo partecipato ad un incontro con molti esponenti politici di tutte le forze di maggioranza e di opposizione. La minaccia incombente delle evidenze pubbliche e l’incertezza legata al futuro sono stati gli argomenti trainanti dei colloqui. Evidentemente il messaggio è stato ben recepito da tutti, al di là degli schieramenti. Finalmente è stata emanata una disposizione che, oltre a prevedere una proroga che riconosce il diritto derivante dal legittimo affidamento, prevede i tempi necessari per consentire la stesura di una legge adeguata e ne contiene già i fondamenti e gli indirizzi. Questa nuova legge, nel pieno rispetto dei principi di concorrenza e di equità, dovrà consentire agli imprenditori di programmare nuovi investimenti e di ammortizzarli adeguatamente“.

La nuova legge di bilancio, oltre a concedere una proroga “necessaria ma non risolutiva“, prevede la costituzione di un comitato tecnico che dovrà analizzare la situazione reale di tutta la penisola e fornire le informazioni necessarie per procedere ad un riordino complessivo della materia. Per le imprese danneggiate dalle recenti mareggiate sono inoltre previsti sgravi sui canoni e, in attesa di una normativa specifica, viene concesso l’esonero dall’obbligo di smontaggio per le strutture amovibili, già anticipato di recente da alcune sentenze.

Per l’economia della Maremma quello balneare è un settore fondamentale: 130 chilometri di costa, molte decine di stabilimenti, un numero enorme di addetti e un indotto importante, senza contare l’aspetto strategico collegato al turismo. Aziende piccole, spesso a gestione familiare, che sono legate al territorio e che nel territorio investono le loro risorse.

Franceschelli conclude: “La proroga ci dà ossigeno, è necessaria, ma non rappresenta la soluzione al problema. Noi adesso chiediamo con forza che i lavori della commissione comincino quanto prima e che venga al più presto formulata una proposta di legge che non sia attaccabile, che concili i principi comunitari con i diritti degli imprenditori e con le esigenze di tutto il comparto. Il nostro sindacato ha sempre assunto posizioni equilibrate e ragionevoli. Vogliamo un tavolo di trattativa per arrivare ad una legge giusta e sensata, nell’interesse di tutti e a difesa di un settore importantissimo della nostra economia locale“.

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