Pubblicato il: 11 Aprile 2013 alle 13:22

Costa d'argentoPolitica

Autostrada, Fratelli d’Italia: “La scelta della Regione sul tracciato costiero penalizza l’intero territorio”

Luca Minucci, coordinatore di Fratelli d’Italia per la zona di Orbetello, commenta il via libera della Giunta regionale al tracciato costiero dell’autostrada, parallelo alla ferrovia e all’Aurelia:

“Il tracciato scelto dalla Regione – dichiara Minucciè una delle opzioni più penalizzanti per il territorio del Comune di Orbetello. Questa è l’ennesima scelta penalizzante presa dalla Regione Toscana e dal suo Presidente Rossi, il quale non perde mai occasione per dimostrare la sua scarsa attenzione per il sud della regione. Inoltre la scellerata scelta della Regione è amplificata dalla richiesta fatta da parte dei consiglieri ‘grossetani’ Bramerini e Allocca di astenersi dal voto, decisamente un bel modo di difendere gli interessi e le istanze della Maremma”.

“Il nostro territorio – continua l’esponente di Fratelli d’Italiapaga la mancanza di una linea politica condivisa da parte degli enti territoriali, paga l’accanimento con il quale la Giunta provinciale prima e quella comunale poi si sono focalizzate su un tracciato considerato da Sat comparativo, come quello arancione, peraltro anch’esso fortemente deleterio. La giunta Paffetti e tutti i consiglieri che proprio sulla questione autostradale avevano costruito il loro castello di carta elettorale, adesso devono per forza di cose rispondere ai cittadini. Devono spiegare il perché non abbiano cercato un accordo con i comuni limitrofi così da evitare che si arrivasse a situazioni come questa, magari con un pò di buon senso, sostenendo un tracciato condiviso, che avrebbe dato ben altra forza alle richieste territoriali”.

Infine – conclude Minucci -, ci chiediamo come Sat intenda operare nella piana alluvionale dell’Albegna. I cittadini, ancora in attesa di risposte sulla messa in sicurezza del territorio, si troveranno con un’altra infrastruttura che insieme alla ferrovia ed alla statale Aurelia potrebbe fungere da diga ed amplificherebbe ancora gli effetti di eventi come quello del 12 novembre. Sarebbe più indicato individuare le modalità di prevenzione e protezione del territorio e successivamente, eventualmente, individuare il luogo idoneo in cui passare. Metteremo da parte ogni divisione politica e saremmo al fianco di tutti coloro i quali, con cognizione di causa, difenderanno gli interessi di tutto il territorio e non solo del proprio”.

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