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“We are all Med”: premiati gli studenti per i progetti contro l’inquinamento in mare

Questa mattina, nella palestra dell’Istituto comprensivo “Civinini” di Albinia, si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati di merito e dei premi assegnati dal progetto euro-mediterraneo Common, nell’ambito del contest “We are all Med – Schools vs Marine Litter”, volto a sensibilizzare le scuole verso le problematiche legate all’inquinamento costiero e ad una corretta gestione dei rifiuti.

Primi classificati per l’area pilota Maremma del contest euro-mediterraneo che ha coinvolto scuole in Tunisia e Libano, sono risultati gli studenti delle classi II A e II B della scuola secondaria di primo grado di Albinia che nello scorso anno scolastico ed in piena pandemia hanno realizzato delle locandine informative e dei video sul tema dell’inquinamento da plastica e buone pratiche per ridurne l’uso e il recupero.

Il progetto realizzato dai ragazzi è stato selezionato in quanto in grado di sintetizzare in modo efficace i principi su cui basarsi per adottare uno stile di vita ecosostenibile, con particolare riferimento alla mitigazione della contaminazione da plastica, una delle principali minacce alla biodiversità.

Assegnato alla scuola l’attestato “We are all Med – Schools vs Marine Litter”, mentre agli studenti sono state consegnate delle magliette con un’immagine appositamente ideata dall’artista Giuseppe Palumbo, già fumettista di Diabolik. Un pezzo da collezione per premiare l’ottimo lavoro svolto e unire simbolicamente i “giovani” mediterranei.

Presenti le rappresentanti di Legambiente e referenti per il progetto Common, Valentina Mazzarelli e Melania Farnese, la dirigente scolastica, la professoressa Roberta Capitini, la professoressa Chiara De Santis, promotrice del progetto scolastico, le professoresse Lea Bigiarini e Sara Pizzolante e gli studenti che l’hanno realizzato.

“In questa sua prima edizione, iI contest ‘We are all Med – Schools vs Marine Litter’ – ha spiegato Valentina Mazzarelli, referente del progetto Common per l’area pilota della Maremma – ha inteso valorizzare e sostenere l’impegno delle scuole nell’educazione ambientale con particolare riferimento alla lotta all’inquinamento degli ecosistemi marini e costieri ed ha visto iniziative analoghe in Tunisia e Libano, Paesi partner del progetto. Un lavoro reso ancora più complesso da questa pandemia. L’educazione ambientale e lo sviluppo sostenibile nei vari ordini e gradi scolastici è però uno strumento fondamentale per diffondere e radicare nelle giovani generazioni una consapevolezza ecologica e gli elaborati, originali ed immediati, realizzati dai ragazzi di Albinia vanno chiaramente in questa direzione”.

Common è un progetto finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Eni Cbc Med e che vede coinvolti Legambiente, l’Università di Siena, l’Istituto nazionale di Scienze e Tecnologie del Mare di Tunisi, il CIHEAM Bari, l’ONG libanese Amwaj of the Environment, l’Università di Sousse e la riserva naturale di Tyre, in Libano. L’obiettivo comune è la riduzione del marine litter in 5 aree pilota euro-mediterranee, pianificando l’uso e il monitoraggio delle risorse e utilizzando un approccio partecipativo, con l’ambizione di testare un modello potenzialmente trasferibile a tutto il bacino mediterraneo.

Maggiori informazioni: http://www.enicbcmed.eu/projects/common e www.commonproject.it.

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