Economia

Assemblea generale di Confindustria Toscana Sud: “Investire in infrastrutture e cultura”

Nella cornice dell’auditorium della Gsk Vaccines a Rosia si è svolta, ieri l’assemblea generale di Confindustria Toscana Sud.

Numerosissimi gli imprenditori e le autorità che hanno risposto all’invito del presidente Paolo Campinoti, il quale ha ribadito con forza i punti cardine che gli imprenditori italiani non possono perdere: l’importanza di attrarre investimenti di multinazionali, lo sviluppo tecnologico dentro le imprese, il riportare all’attenzione del Governo del Paese la centralità dello sviluppo industriale, vera impalcatura per il sostegno economico nazionale, il risolvere gli antichi e penalizzanti problemi delle infrastrutture nella nostra Regione.

Il presidente di Confindustria Toscana Sud, prendendo ad esempio il progetto di sviluppo della nuova pista dell’aeroporto di Firenze, ha ribadito insieme al presidente nazionale Vincenzo Boccia come sia fondamentale completare tutte le opere infrastrutturali strategiche ed essenziali per lo sviluppo del lavoro e dell’economia.

Dentro o fuori“, questo lo slogan lanciato a più riprese durante l’assemblea, proseguita con l’intervento di Stefano Domenicali, amministratore delegato di Lamborghini, che ha sottolineato i passaggi di una storia di eccellenza legata al credere e dare il massimo nell’efficienza tecnologica in fabbrica. Sul palco è salito anche il presidente e amministratore delegato di Gsk Italia, il brasiliano Luis Arosemena che, riferendosi al tema dell’assemblea, ha sottolineato “Noi siamo dentro al futuro dell’Italia“.

Ha chiuso l’incontro il presidente nazionale Confindustria Vincenzo Boccia (nella foto) abbracciando, nel suo intervento, le istanze degli imprenditori della Toscana del sud, iscrivendole in quelle di tutti gli imprenditori italiani che si ritrovano in questo momento così complesso e instabile a difendere ancora una volta sacrifici di una vita e lotta per il futuro.

“Per l’economia della provincia di Grosseto e di tutta la Toscana del Sud è essenziale suonare l’allarme perché stiamo attraversando una fase di cambiamento epocale nei sistemi produttivi ed economici globali, i cui effetti si ripercuoteranno anche nel nostro territorio – afferma Francesco Pacini, presidente della delegazione di Grosseto -. Per questo motivo dobbiamo continuare ad insistere per arricchire la nostra economia di nuove occasioni di impresa basate su innovazione e ricerca nelle quali siano protagonisti, insieme ai tradizionali settori quali l’agroalimentare e turismo, anche l’ambito manifatturiero ed industriale. Per raggiungere questo scopo dobbiamo quindi investire da un punto di vista economico ed infrastrutturale, realizzando le opere indispensabili alla crescita, e anche da un punto di vista culturale, cogliendo tutte le possibili opportunità che il mercato può accogliere. In questo senso sono apprezzabili gli sforzi che le parti sociali del territorio stanno compiendo, unite, nella stessa direzione“.

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