Pubblicato il: 11 Maggio 2019 alle 10:43

Economia

Banca Tema, approvato il bilancio e nominato il nuovo Cda: tutti i membri

L’assemblea dei soci di Banca Tema, riunitasi ieri alla Fattoria La Principina, ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio 2018. Si è trattato di un’assemblea partecipata, con oltre cinquecento soci presenti, i quali hanno eletto i nuovi consiglieri di amministrazione, di seguito riportati in ordine alfabetico: Fernando Antonio Andreini, Massimo Barbini, Francesco Carri, Stefano Conti, Francesco Gentili, Alberto Paolini, Paolo Lorenzo Spicci, Gianfranco Venturi, Valter Vincio.

I lavori sono proseguiti con le elezioni del collegio sindacale e dei probiviri. Questi i membri eletti: Mario Morandini (presidente del collegio sindacale), Antonio Guerrini (sindaco effettivo), Riccardo Palombo (sindaco effettivo), Gian Luca Ancarani (sindaco supplente), Claudia Rabai (sindaco supplente).

Per il collegio dei probiviri sono stati eletti i seguenti nominativi: Paolo Sanchini (presidente), Alessandro Bertolini (probiviro), Antonina Giannini (probiviro), Michele Angeli (probiviro supplente), Giuseppe Ignazio Nicosia (probiviro supplente).

Il primo consiglio di amministrazione, tenutosi subito dopo l’assemblea dei soci, ha riconfermato le cariche sociali: presidente Valter Vincio, vicepresidente vicario Francesco Carri, vicepresidenti Massimo Barbini e Stefano Conti, Francesco Gentili referente per la comunicazione, Massimo Barbini referente immobili, Gianfranco Venturi referente per controlli interni, Paolo Lorenzo Spicci amministratore indipendente.

E’ stato inoltre formato il comitato esecutivo, con Stefano Conti presidente, Fernando Antonio Andreini vicepresidente e Massimo Barbini, Francesco Gentili e Alberto Paolini consiglieri.

Banca Tema si conferma una banca sempre vicina alle proprie comunità di riferimento e alle esigenze di famiglie e imprese, in un contesto economico in continua evoluzione. Sono trascorsi due anni dalla fusione tra le preesistenti Bcc e l’adesione di Banca Tema al Gruppo bancario cooperativo Iccrea, deliberata dall’assemblea straordinaria dei soci lo scorso 13 dicembre, prosegue e rinforza ulteriormente lo stretto legame con il movimento nazionale del credito cooperativo e con Iccrea.

In questi primi due anni di attività Banca Tema si è indirizzata al perseguimento degli obiettivi individuati, raggiungendo i migliori risultati possibili compatibilmente con il contesto mutevole in cui ha operato.

I soci, al 31 dicembre 2018 ,erano 10.394, i clienti attuali oltre 43.000, in deciso aumento rispetto all’anno precedente.

Il bilancio si chiude con un utile netto di euro 2.001.232, in crescita rispetto allo scorso anno. La raccolta complessiva da clientela ha superato il miliardo di euro (1.112 milioni di euro al 31 dicembre 2018). La raccolta diretta ammonta a 951 milioni di euro e la raccolta indiretta (risparmio amministrato, gestito e assicurativo) a circa 161 milioni di euro.

Gli impieghi netti a fine 2018 erano pari a 753 milioni di euro.

Il patrimonio di bilancio nel 2018 si è attestato ad 74,6 milioni di euro, in diminuzione rispetto al 2017.

Il capitale sociale è diminuito lievemente rispetto al 2017 ed ammontava a fine anno ad 15,2 milioni di euro.

Il Core Tier 1 Ratio a fine anno era pari al 15,23% rispetto al 14,74% del 2017.

Il Total Capital ratio al 31 dicembre 2018 ammontava al 15,59%, anch’esso in aumento rispetto al 15,29% dell’anno precedente.

“Anche nei primi mesi del 2019 la banca ha confermato forte attrattività in tutti i principali indicatori patrimoniali e buon incremento dei dati reddituali – si legge in un comunicato di Banca Tema -. La raccolta diretta a fine anno era di 951,4 milioni di euro, in aumento del 2,1% rispetto al 2017, a fronte del +1% nella media di sistema Bcc. Tenuto conto del perdurare di una situazione di crisi che da oltre un decennio interessa il nostro territorio, questo dato assume una rilevanza ancora maggiore, come segnale della forte attrattività della banca rispetto alla comunità locale. Anche nel 2018 Banca Tema ha messo a disposizione delle comunità locali nelle quali è insediata tutte le proprie potenzialità per rimanere a fianco delle famiglie e delle imprese, riuscendo a dare efficaci risposte alla domanda di credito e mantenendo una gestione equilibrata che ha consentito di assorbire gli effetti del deterioramento del credito, rilevante ma in diminuzione“.

“L’aggiornamento costante dei rapporti convenzionali con enti pubblici, associazioni delle categorie economiche, associazioni del terzo settore, consorzi fidi, per agevolare l’accesso al credito e più in generale ai servizi della banca, ha consentito a Banca Tema di mantenere efficace la propria azione e di continuare a gestire al meglio le numerose situazioni di crisi di imprese e famiglie, anche con carattere di emergenza per i riflessi sociali connessi alle stesse – continua la nota -. Banca Tema continua pertanto ad operare nella convinzione che il metodo cooperativo, se correttamente applicato, proprio nei periodi economicamente e socialmente difficili, continui a costituire uno strumento molto valido per dare concrete ed efficaci risposte ai bisogni della gente, promuovendo azioni che possano assicurare sviluppo sostenibile e coesione sociale. Per questo l’azione di Banca Tema viene impostata guardando al futuro, in un’ottica di lungo termine, con la convinzione che la cooperazione di credito continuerà ad essere sempre necessaria per raggiungere questi fini”.

“In un rinnovato modello di servizio adottato per garantire adeguata vicinanza a tutti i territori nei quali la Banca opera sono state create due aree territoriali con una dotazione organica potenziata rispetto alle precedenti e con compiti prevalentemente orientati al coordinamento della rete sportelli e a fornire consulenza specialistica alla clientela nei segmenti della piccola impresa, banca, assicurazione e gestione del risparmio – prosegue Banca Tema -. Le due aree hanno competenza sulla fascia costiera della Banca e su quella dell’entroterra collinare. Con questa suddivisione si risponde all’esigenza di assicurare il contatto diretto con i soci e la clientela non snaturando il modello di prossimità che caratterizza l’operato di Banca Tema. Il sistema di offerta territoriale si è arricchito con la creazione di un Centro corporate, che è stato recentemente avviato per garantire il miglior presidio delle necessità delle imprese più strutturate“.

“Il bilancio di Banca Tema testimonia la coerenza cooperativa della nostra azione. Il patrimonio attivo della Banca continua ad essere composto pressoché esclusivamente da beni immobili e strumentali in genere, crediti a clienti del nostro territorio e titoli dello stato italiano. L’assetto complessivo del patrimonio della nostra Banca si presenta equilibrato anche nelle fonti di finanziamento con una raccolta adeguata ai fabbisogni di liquidità, anche se fisiologicamente ridimensionata a fine anno per i fattori legati alla stagionalità – prosegue la nota -. La banca ha continuato a sostenere il proprio territorio di appartenenza anche attraverso una serie molto variegata di interventi a favore di attività sportive, culturali, sanitarie e sociali in genere. Sono proseguiti anche gli investimenti infrastrutturali in riqualificazione di immobili e nuove tecnologie, con importanti interventi di ristrutturazione per le filiali di Grosseto – via Unione Sovietica ed Acquapendente, e la sostituzione di numerosi Atm con nuovi modelli atti al ricircolo del contante. Sono state ampliate le attività di Tema Vita, l’associazione mutualistica di Banca Tema, che sta continuando a crescere. Intorno ad essa si va ulteriormente rinforzando la coesione tra i soci della banca e con la comunità“.

La serata si è conclusa con un momento conviviale e di aggregazione per la compagine sociale.

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