Aspettando Orbetello Piano Festival, Gran galà mozartiano per sostenere ospedale in Ciad

La grande musica incontra la solidarietà in occasione del prossimo appuntamento di Aspettando Orbetello Piano Festival, rassegna primaverile diretta da Giuliano Adorno e organizzata dall’Associazione Kaletra Contemporanea con la direzione organizzativa di Beatrice Piersanti, il sostegno del Comune di Orbetello, Assessorato alla Cultura, e da numerosi sponsor privati.

Domenica 24 marzo alle 21.15, presso il Duomo di Orbetello, in programma un Gran Galà Mozartiano per sostenere l’opera missionaria del padre gesuita Angelo Gherardi per il funzionamento dell’ospedale “Buon Samaritano” di Biobe, in Ciad.

La serata sarà interamente dedicata alla musica di Wolfgang Amadeus Mozart, in particolare alle arie d’opera e alle sinfonie più popolari e amate dal grande pubblico.
Perennemente sospesa tra leggerezza e profondità l’arte musicale di Mozart parla attraverso i personaggi delle sue opere più celebri: Don Giovanni, Le Nozze di Figaro, Idomeneo re di Creta, Il Ratto del Serraglio, ma anche attraverso la grandiosità e la perfezione della sua musica sinfonica con la Sinfonia n. 35 in re maggiore K. 385 “Haffner”.
A dare voce alla musica di Mozart il 24 marzo in Duomo ad Orbetello sarà l’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto diretta daHakanSensoy, violinista e direttore d’orchestra di fama mondiale. La voce solista nelle arie mozartiane sarà invece quella del basso Teyfik Rodos, solista all’Opera di Stato di Smirne, direttore artistico della “Hikmet Şimşek Concert Hall” e coordinatore artistico della “KarşıyakaChamber Orchestra”.

L’ingresso al concerto è a offerta libera. Il ricavato sarà devoluto in favore dell’ospedale “Buon Samaritano” di Biobè in Ciad”.

Il dottor Sammartino illustra i benefici concreti del progetto sulla popolazione locale: “Sono stati eseguiti numerosi interventi chirurgici, grazie alla collaborazione di chirurghi europei, e soprattutto è stato formato il personale locale a fronteggiare le patologie più frequenti, come ad esempio il trattamento delle ernie inguinali, molto frequenti in tutta la popolazione e i parti cesarei, molto spesso eseguiti in condizioni estreme. L’obiettivo principale è quello di rendere autonomo il personale locale sia a livello culturale che economico. Quello che cerchiamo di ottenere è l’autosussistenza della struttura, limitando al minimo gli aiuti dall’estero. Purtroppo questo è ancora un miraggio”.

Riguardo al Gran Gala Mozartiano e al positivo connubio della musica con un’opera di solidarietà il Dottore sostiene che “Ogni forma di arte rappresenta un valido strumento per sensibilizzare le persone ad iniziative benefiche. La musica in particolare permette di agganciare la sensibilità delle persone nei confronti di progetti umanitari anche in momenti difficili sia dal punto di vista economico che politico. Attraverso la musica si può raggiungere un pubblico dinamico e sensibile alle problematiche sociali.”

Concorda il direttore artistico Giuliano Adorno quando afferma: “Lo straordinario potere della musica di comunicare e mettere in comunicazione le persone può e deve, a mio parere, avere tra le sue finalità non solo quella di contribuire con i suoi strumenti alla diffusione della conoscenza di iniziative come quella supportata con il Gala Mozartiano, ma anche di creare uno spirito di condivisione e partecipazione attiva alla solidarietà”.

Il programma dettagliato e tutte le informazioni sul concerto sono disponibili sul sito dedicato: https://orbetellopianofestival.it/
Per informazioni: +39 389 2428801; [email protected]

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