Pubblicato il: 31 Maggio 2019 alle 13:48

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Centrale della droga in mezzo al bosco: spacciatore in carcere

Lo spaccio di droga si svolgeva prevalentemente nei pressi di un cancellino arrugginito, che dà accesso ad un fondo chiuso

Ieri pomeriggio, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Grosseto hanno eseguito un fermo d’indiziato di delitto nei confronti di un cittadino marocchino di 33 anni, per il reato di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Il provvedimento di fermo è stato eseguito al termine delle immediate e scrupolose indagini, svolte dalla Squadra Mobile con sistemi e modalità innovative, in quanto, da alcuni mesi, era stata allestita nei boschi tra le frazioni di Istia e Roselle, in località Casette di Mota, una fiorente attività di spaccio di eroina, cocaina ed hashish, operativa nell’arco delle 24 ore, da parte di alcuni cittadini nordafricani che si erano addirittura creati, con rami e oggetti di fortuna, delle vere e proprie capanne dove potersi rifugiare sia nelle ore notturne sia in caso di maltempo.

Lo spaccio di droga si svolgeva prevalentemente nei pressi di un cancellino arrugginito, che dà accesso ad un fondo chiuso con una folta macchia mediterranea lungo la strada delle Casette di Mota.

Al termine delle indagini, che hanno permesso di appurare numerose e ripetute cessioni di droga, nonostante le accortezze poste in essere dallo spacciatore, che poteva avvalersi di numerosi nascondigli naturali presenti nella zona boschiva, dopo una serie di appostamenti, il marocchino è stato bloccato e successivamente, dopo l’esecuzione del fermo, rinchiuso nel carcere di Grosseto, dove al momento è in attesa dell’udienza di convalida.

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