Pubblicato il: 2 Agosto 2019 alle 14:04

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Finge di vendere biancheria ad un’anziana, poi le svaligia la casa: arrestato

Le indagini sono scattare dopo due episodi verificatisi a Grosseto lo scorso 16 luglio

Questa mattina, i carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Grosseto, con la collaborazione dei militari dell’Arma di Civitavecchia, hanno eseguito una misura cautelare personale, emessa dal Gip presso il Tribunale di Grosseto su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo maremmano, nei confronti di un uomo di 59 anni, nato a Napoli e domiciliato a Civitavecchia, sottoposta alla misura di prevenzione dell’avviso orale in virtù dei suoi numerosi reati, ritenuto responsabile della commissione di due furti in abitazione, dei quali uno messo a segno ed uno tentato.

Le indagini, avviate dal Nucleo investigativo dei Carabinieri e coordinate dalla Procura della Repubblica, sono scattare dopo due episodi verificatisi a Grosseto lo scorso 16 luglio, quando il pregiudicato, che a suo carico aveva precedenti reati, oltre che per furti in abitazione anche per rapina, ricettazione, estorsione ed usura, con il pretesto di mostrare della biancheria da letto che stava vendendo, approfittando dello stato di debolezza delle anziane vittime, si era recato dapprima in un’abitazione di una 80enne dove, una volta entrato, raggiungeva velocemente la camera da letto, venendo però allontanato dal figlio della donna, subito arrivato poichè allertato dalle urla della madre; quindi nell’abitazione di una 85enne, dove, con lo stesso pretesto di mostrare la biancheria, anche in questo caso aveva raggiunto la camera da letto, aprendo vari cassetti e rubando quattro anelli in oro, tra cui la fede della donna.

Le immediate indagini, svolte con metodologie investigative tradizionali, hanno consentito di individuare l’auto utilizzata dal ladro e, da quella, di risalire all’identità del conducente, che è stato riconosciuto in sede di individuazione fotografica dalla vittime.

Ulteriori accertamenti sono attualmente in corso per acclarare se l’uomo abbia messo a segno ulteriori furti con questo modus operandi, anche alla luce del fatto che le indagini hanno consentito di appurare che la sua auto era già stata notata in città nei giorni precedenti.

L’uomo, al termine delle formalità, è stato rinchiuso nel carcere di Civitavecchia a disposizione dei magistrati.

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