Cronaca

Fugge da una condanna e si rifugia all’Isola del Giglio: rintracciato ed arrestato

Ieri pomeriggio, gli agenti della Squadra Mobile hanno accertato che al Giglio si trovava un albanese di 35 anni

Ieri pomeriggio, a seguito di un’accurata ed intensa attività investigativa, gli agenti della Squadra Mobile hanno accertato che nel comune di Isola del Giglio si trovava un cittadino albanese di 35 anni, ricercato in ambito internazionale poiché destinatario di una richiesta di mandato d’arresto europeo emesso quest’anno daIl’Autorità Giudiziaria del Belgio.

II ricercato, coinvolto in un’indagine per associazione a delinquere e reati contro il patrimonio, non era stato rintracciato in Belgio e quindi le autorità di quel Paese avevano avviato le procedure di ricerca in ambito europeo. In particolare, alcune informazioni assunte dalla Polizia belga hanno fatto ipotizzare che I’uomo potesse trovarsi in Italia.

A seguito della segnalazione, la Squadra Mobile di Grosseto ha fatto iniziare tempestivamente articolate ed approfondite indagini, che facevano ipotizzare che l’albanese potesse aver trovato rifugio aII’IsoIa del Giglio. Gli ulteriori approfondimenti hanno dato poi conferma che I’uomo effettivamente si trovasse nella località maremmana.

Al termine delle indagini, gli uomini della Squadra Mobile hanno raggiungevano velocemente I’isola con I’ausilio di una motovedetta della sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Porto Santo Stefano, che ha  collaborato nelle ultime fasi delI’operazione di polizia giudiziaria, garantendo il trasporto degli agenti.

Gli accertamenti finalizzati alla precisa individuazione del luogo deII’IsoIa del Giglio in cui la persona si trovasse sono continuati sul posto con appostamenti che si sono conclusi ieri pomeriggio, quando il ricercato è stato rintracciato ed arrestato proprio in un’abitazione deII’IsoIa del Giglio, dove aveva stabilito il suo domicilio da alcuni mesi.

La persona arrestata, trasportata a Porto Santo Stefano con la motovedetta della Guardia di Finanza e poi negli uffici della Squadra Mobile della Questura, è stata rinchiusa nel carcere di Grosseto in attesa delle procedure di estradizione.

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