Pubblicato il: 30 Gennaio 2017 alle 11:57

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Rapinano due uomini e un minorenne nel giro di due giorni: arrestati dai Carabinieri

Hanno aggredito tre persone, fra cui un minorenne, nel giro di due giorni per procurarsi denaro, ma, grazie all’attività investigativa dei Carabinieri, sono stati individuati e incarcerati.

I protagonisti della vicenda, accaduta a Grosseto, sono due tunisini di 18 e 24 anni, entrambi pregiudicati e irregolari sul territorio nazionale.

Le prime due rapine sono accadute la sera di giovedì scorso.

Intorno alle 23.20, in via Cherubini, hanno bloccato un uomo, minacciandolo con una spranga; fortunatamente, i due malviventi sono stati illuminati dai fari di un’auto che transitava lungo la strada e sono fuggiti senza portare a termine la rapina.

Dieci minuti dopo, però, i due nordafricani hanno percosso con una catena un altro uomo, che stava passeggiando con il suo cane in via Spontini. Dopo averlo colpito duramente, tanto da procurargli la frattura di tutte le dita delle due mani, gli hanno portato via il portafogli e sono fuggiti.

Nella stessa sera, poco dopo questa aggressione, il 18enne è stato arrestato dai Carabinieri per aver tentato di scassinare un distributore automatico di bevande in una scuola materna di via Giordano.

Il giorno seguente, il giovane, che ha agito all’interno dell’istituto probabilmente insieme al connazionale, riuscito però a fuggire, è stato scarcerato dopo le 13.

A quel punto, venerdì scorso, i due, intorno alle 19, hanno fermato un 13enne che camminava in via Fattori. Coperti da cappucci, i nordafricani hanno minacciato il bambino e si sono fatti consegnare il suo cellulare.

I Carabinieri, dopo aver ascoltato le testimonianze delle vittime dei furti, che hanno fornito dettagliate descrizioni dei due malviventi, hanno fatto un identikit e sono riusciti a rintracciare i tunisini, sui quali pendeva un provvedimento di fermo da parte della Procura.

Gli uomini dell’Arma hanno trovato i due ladri sabato pomeriggio, dopo le 13, alla stazione ferroviaria di Grosseto, insieme ad altri uomini poi risultati anch’essi clandestini.

I due sono stati rinchiusi nel carcere di Grosseto. Si tratta di persone conosciute dalle forze dell’ordine per essere spacciatori, che poi sono diventati anche assuntori di droga. Proprio per questo motivo, la loro necessità di trovare denaro per acquistare stupefacenti.

Nel febbraio dell’anno scorso, il 18enne, all’epoca minorenne, è stato scoperto dai Carabinieri in una casa del Cristo, in cui era stata ritrovata numerosa refurtiva. Il giovane viveva nell’abitazione insieme ad altri stranieri.

Negli ultimi giorni, operazioni serrate dei Carabinieri nell’ambito degli stupefacenti, hanno portato ad emettere un decreto di espulsione nei confronti di 7 persone risultate irregolari sul territorio nazionale.

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