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Rubano vestiti di Carnevale e soldi in una scuola: inseguiti da cittadini e Carabinieri ed arrestati

Ieri sera, i Carabinieri della Compagnia di Follonica hanno arrestato in flagranza di reato una coppia di giovani, un tunisino di 30 anni e la compagna, una grossetana di 36 anni, entrambi pregiudicati e senza fissa dimora, autori di un furto con scasso nella scuola elementare di via Cimarosa.

Mentre la donna è rimasta all’esterno fungendo da “palo”, l’uomo si è introdotto all’interno della scuola, dopo aver forzato una porta laterale.

Quindi, si è impossessato delle monete contenute in un distributore di bevande e di numerosi oggetti, tra cui borse, cellulari, portafogli e vestiti appartenenti ai figuranti del rione “Zona Nuova”, i quali, dovendo partecipare alla sfilata del Carnevale, nel pomeriggio si erano cambiati d’abito, indossando i costumi e lasciando gli effetti personali, come da tradizione, dentro l’istituto scolastico.

L’inseguimento

Scoperti da alcuni cittadini che ne avevano notato i movimenti sospetti, i due sono fuggiti con la refurtiva nascosta all’interno di due grosse borse.

Un militare dell’Arma, libero dal servizio, informato del furto, si è messo all’inseguimento dei malfattori, insieme ad altri cittadini, raggiungedoli nei pressi della stazione ferroviaria.

Sul luogo, nel frattempo, è intervenuta tempestivamente una pattuglia dell’Aliquota radiomobile che, assieme al collega, ha individuato i fuggitivi, mentre stavano tentando di prendere un treno per Grosseto.

Alla vista dei Carabinieri, mentre la donna è stata subito bloccata, il tunisino è riuscito a divincolarsi con violenza riuscendo a fuggire lungo i binari.

La zona è stata immediatamente circondata, anche con l’intervento di altre pattuglie, ed il fuggiasco è stato rintracciato poco dopo in un parcheggio adiacente la stazione, nascosto tra le auto in sosta, e arrestato.

La refurtiva è stata quasi interamente recuperata e restituita alle vittime del rione “Zona Nuova”.

L’uomo, che dovrà rispondere di rapina impropria, è stato condotto in carcere a Grosseto, mentre la donna, accusata di furto aggravato in concorso con il compagno, è stata rinchiusa nelle camere di sicurezza della caserma.

Entrambi dovranno comparire davanti al Giudice del Tribunale di Grosseto per il processo per direttissima.

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