Pubblicato il: 26 Febbraio 2020 alle 18:41

CronacaGrosseto

Aggredisce un imprenditore, poi picchia i Carabinieri in caserma: arrestato

A finire in manette è un uomo di 47 anni originario di Alassio

Ieri mattina, alle 7.30 circa, è giunta una chiamata al 112 per una richiesta di intervento dei Carabinieri lungo la Strada provinciale La Trappola, dove un uomo stava ripetutamente suonando al cancello dell’abitazione di un imprenditore grossetano, proferendo verso quest’ultimo ingiurie e minacce con l’obiettivo di incontrarlo.

Sul posto, sono intervenuti i Carabinieri della sezione Radiomobile di Grosseto, che hanno trovato l’uomo in palese stato di agitazione e che, alla vista dei militari, non smetteva di protestare.

La presenza dell’uomo presso l’abitazione dell’imprenditore nascerebbe, secondo quanto ha raccontato, da una fornitura di pale eoliche per le quali l’imprenditore non avrebbe ottemperato la consegna, pur riscuotendo il dovuto. Per tali motivi l’uomo, identificato dai Carabinieri in un 47enne originario di Alassio (Savona), si sarebbe recato Grosseto minacciando ripetutamente l’imprenditore davanti alla sua abitazione.

Nel corso delle operazioni di identificazione, rassicurato dalla presenza dei militari, l’imprenditore è uscito dall’abitazione ed è stato aggredito dal 47enne con uno scatto repentino.

I Carabinieri hanno reagito prontamente, riuscendo a bloccare l’aggressore con non poche difficoltà. A quel punto, l’uomo è stato accompagnato in caserma, dove si è scagliato contro una porta degli uffici del Comando Norm, prendendola a calci e pugni.

Nel tentativo di bloccarlo, è nata una colluttazione tra i militari ed il 47enne, che ha pronunciato parole ingiuriose all’indirizzo degli stessi Carabinieri, opponendo forte resistenza tanto da doverlo contenere con la forza. Durante la colluttazione, i Carabinieri sono rimasti lievemente feriti e sono stati visitati da un dottore arrivato su un’auto medica giunta in caserma, che li ha giudicati guaribili con un giorno di prognosi. L’aggressore, invece, è rimasto illeso.

Una volta informato il Sostituto Procuratore della Repubblica Giovanni De Marco, i Carabinieri hanno arrestato l’uomo per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali e, contestualmente, l’aggressore è stato denunciato per esercizio arbitrario delle proprie ragioni.

Questa mattina è stato convalidato l’arresto: l’uomo è stato processato per direttissima e condannato a due mesi di reclusione

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