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Verso il ballottaggio: l’appello al voto della coalizione che sostiene Andrea Benini

"Sulle schede elettorali che ci consegneranno avremo ben chiari davanti a noi due modelli alternativi e opposti di futuro"

Cari e care follonichesi, siamo arrivati finalmente alla conclusione di questa infinita campagna elettorale.  Domenica e lunedì ci aspetta un appuntamento molto importante: saremo chiamati a scegliere il nostro sindaco, saremo chiamati a dire quale Follonica vogliamo“.

La coalizione di centrosinistra che sostiene la candidatura di Andrea Benini a sindaco di Follonica lancia l’appello al voto in vista del ballottaggio.

“Sulle schede elettorali che ci consegneranno avremo ben chiari davanti a noi due modelli alternativi e opposti di futuro – continua la nota -. Da una parte il modello proposto dai partiti del centrosinistra e dall’altra quello delle destre locali e regionali, appiattite sulla Lega, ma con una gran voglia di presentarsi come forze civiche. Noi crediamo che ogni progetto politico debba mantenere al centro le persone, non abbiamo paura di occuparci delle marginalità e crediamo nell’inclusione e nell’equità. Questo si traduce in azioni concrete a sostegno delle famiglie e a progetti che coinvolgano associazioni e imprese del terzo settore che operano nella nostra realtà. Promuoviamo un modello di sviluppo che non dimentica l’importanza del lavoro e dei lavoratori, siano essi dipendenti o imprenditori. L’emergenza sanitaria ha acuito una situazione di difficoltà diffusa soprattutto nel settore del commercio al dettaglio e sarà strategico e fondamentale attuare immediatamente delle manovre rapide e tangibili che possano dare ossigeno alle imprese con interventi mirati a partire dall’abbattimento e dalla revisione dei tributi locali”.

“L’emergenza sanitaria e il distanziamento, sua diretta conseguenza, hanno colpito duramente anche il mondo associazionistico sia sportivo che culturale, che sicuramente risentirà pesantemente di tutto questo. Dobbiamo costruire con loro un percorso di ricostruzione della fiducia e un progetto di trasformazione delle attività. È un po’ quello che accade nel mondo della scuola, dove dovremo dimostrare capacità di co-progettazione per scenari diversi. La cultura non è un corollario alla vita quotidiana che si consuma e basta, ma una risorsa intrinseca nella nostra capacità di vedere le trasformazioni – sottolinea il centrosinistra -. Follonica ha tutte le carte in regola per svilupparsi ulteriormente come meta turistica di pregio, dove al mare pulito e perfetto per le famiglie, si affiancano le ricchezze enogastronomiche del territorio, quelle archeologico-storiche dei comuni limitrofi e la natura dei parchi da scoprire con mezzi dolci e a basso impatto ambientale. Per fare il salto di qualità definitivo occorrerà continuare ad investire sul miglioramento del decoro della città, investire su un marketing territoriale finalmente efficace e puntare su un progressivo abbattimento delle barriere architettoniche, perché una città inclusiva è una città attenta a tutti e tutte e, di conseguenza, è anche più accogliente per i turisti“.

“Non c’è futuro se ci si dimentica che questo non può che essere guidato dalla sostenibilità. Anche su questo punto le destre sono estremamente lontane da ciò in cui crediamo: è importante fare di più sul decoro per mantenere la città più pulita, ma anche lavorare sull’efficientamento energetico degli edifici pubblici, sul raggiungimento e sul superamento del 65% di raccolta differenziata, sull’educazione ambientale, sull’estensione della rete delle case dell’acqua, sulla promozione di un sistema virtuoso e premiante per chi differenzia in maniera corretta, sulla costituzione di un distretto del riciclo che renda finalmente superato il progetto dell’inceneritore di Scarlino,sulla  tutela della duna costiera e dell’ecosistema marino e marittimo, del Parco di Montioni e del verde urbano – continua il comunicato -. Abbiamo già avviato alcuni di questi percorsi e vorremmo vederli realizzati e portati a termine. La Follonica che immaginiamo e vogliamo costruire insieme non punta a cementificare l’Ilva, ma vuole coinvolgere associazioni e cittadini nel recupero degli edifici ancora non in sicurezza, puntando sulla residenzialità di qualità e sulla ricettività turistica, destinando uno degli edifici alle associazioni cittadine e trasferendo la nuova scuola di musica vicino al teatro, come da progetto già approvato dalla giunta Benini”.

“Per quanto riguarda la viabilità e la mobilità abbiamo bisogno di parcheggi scambiatori nell’area del vecchio depuratore e in via Golino, abbiamo bisogno di dotare la città di più rastrelliere e di investire nel completamento delle ciclabili e della ciclovia Tirrenica che attraverserà Follonica passando sul lungomare. Abbiamo già pronta una proposta per il bike sharing cittadino e preso contatti, prima di decadere, con Rfi per riqualificare la stazione anche nell’ottica di un’intermodalità treno-bici-treno che può attrarre nuove forme di turismo. Siamo diversi in ogni campo, abbiamo proposte diverse sulla strategicità della cultura come motore dello sviluppo di una cittadinanza consapevole (cultura non pervenuta nel programma delle destre), sulla Colonia marina, sul Carnevale e sulla serietà della proposta. Ciò che è scritto nel programma elettorale di Andrea Benini è realizzabile e ad ogni progetto corrisponde già un’idea di finanziamento; al contrario le destre non spiegano mai come realizzerebbero le loro proposte – termina la nota -. Crediamo che sia davvero importante avere chiaro quante differenze ci sono, per poter scegliere con cognizione di causa quale tipo di sviluppo vogliamo per la nostra città. Votiamo quindi, convintamente Andrea Benini, il nostro sindaco, il punto di riferimento della nostra comunità“.

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