Sciopero per il clima, Legambiente: “Scendiamo tutti in piazza per difendere il pianeta”

Anche il circolo Festambiente Legambiente sarà presente allo sciopero per il clima in programma per venerdì 15 marzo nella città di Grosseto.

In tutto il Paese sono 140 gli eventi organizzati in 108 diverse località a dimostrazione del fatto che insieme si può davvero cambiare il mondo. Dopo i #FridaysforFuture, nati dalla protesta della sedicenne Greta Thunberg a Stoccolma in occasione della scorsa #COP24, i giovani di tutto il mondo hanno deciso di mobilitarsi per contribuire alla nascita di un movimento ampio e trasversale per fermare la febbre del Pianeta e dire basta alle mancate politiche in questa direzione.

Quella di domani – ha dichiarato Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente – rappresenta un momento molto importante non solo per il mondo dell’ambientalismo, ma per l’intera società civile. La nostra associazione dagli anni ’80 è in prima linea per combattere i cambiamenti climatici e da allora lavora allo scopo di sensibilizzare i cittadini nei confronti di tali tematiche. L’adesione massiccia alla manifestazione e la partecipazione spontanea di moltissimi giovani ci lascia ben sperare“.

Purtroppo – ha continuato Gentilila politica ancora non è riuscita ad intraprendere con forza il percorso della rivoluzione green, continuando a mettere in pericolo il pianeta e il futuro di tutti noi. Il tempo, però, sta scadendo ed è necessario che da ognuno di noi parta un messaggio chiaro rivolto ai governanti al fine di metterli nella condizione di operare in tal senso. Domani a Grosseto, come in moltissime altre località d’Italia e in tutto il mondo, scenderà in piazza il futuro: i giovani. Da loro dobbiamo ripartire per ricordare alla politica che serve un impegno serio e tangibile per rispettare gli impegni presi, a partire dall’accordo di Parigi, mettendo in campo scelte adeguate allo scenario che il cambiamento climatico ci impone già. Il Rapporto speciale dell’Ipcc sull’aumento di 1,5 °C rispetto alla temperatura media terrestre dell’era preindustriale ha infatti dimostrato che un’azione climatica inadeguata avrà effetti catastrofici sulle attuali e future generazioni, con danni irreversibili sugli ecosistemi e sulla vita delle persone. Per fermare questa tendenza e contribuire a fermare la febbre del pianeta dobbiamo partire da noi e le nostre città dovranno essere protagoniste di questo cambiamento, puntando su mobilità sostenibile, ciclabilità, energie rinnovabili, efficienza energetica, turismo, agricoltura green“.

“Partecipare alla manifestazione di domani è un’azione importantissima per sollecitare i decisori politici ad essere lungimiranti e capaci di pensare davvero al futuro. L’appuntamento promosso dagli studenti – ha concluso Gentili è per domani a Grosseto, alle 9, alla Cittadella dello Studente“.

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