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Emergenza siccità, Gabbrielli: “Servono risorse da Regione e Governo per contrastare il problema”

L’emergenza siccità rischia di produrre ingenti danni al settore agricolo e agroalimentare, già fortemente sotto stress.

La tragica situazione che sta vivendo la provincia di Grosseto, essendo una provincia prevalentemente agricola, sta procurando gravi danni al settore agricolo e alleviatorale. I campi sono secchi, i raccolti sono molto sofferenti per mancanza di acqua, l’erba è tutto bruciata dal sole, mancano i foraggi, gli allevamenti per tutte queste problematiche sono al collasso.

Per questo motivo Amedeo Gabbrielli, capogruppo di Forza Italia Ppe nel Consiglio comunale di Grosseto, chiede misure tempestive d’intervento per contrastare il fenomeno, che non dipende solo dalla scarsità delle precipitazioni, ma anche da una cattiva gestione delle risorse idriche.

«Il fenomeno a cui stiamo assistendo non è eccezionale, ma è destinato a ripetersi anche nei prossimi anni – spiega Gabbrielli -. Occorre pertanto agire con interventi funzionali a promuovere sul medio-lungo termine un uso efficiente della risorsa irrigua e una corretta raccolta, lo stoccaggio e la gestione dell’acqua, superando l’approccio emergenziale che inquadra il problema come stagionale e temporaneo. Con il cambiamento climatico abbiamo grandi quantità di acqua che cadono in pochissimo tempo e che non sono più sufficienti a garantire l’irrigazione dei terreni agricoli».

Gabbrielli fa un forte richiamo istituzionale a un pronto intervento: «Il Consorzio bonifica non ha le risorse per poter intervenire in maniera netta. La Regione, invece, ha i mezzi sia economici che legislativi per intervenire e realizzare quelle opere necessarie, come i grandi invasi per poter conservare l’acqua, per poterla usare in tutti i periodi dell’anno. Una soluzione potrebbe arrivare dalla realizzazione di nuovi invasi d’acqua in posizione strategiche per raccogliere e stoccare le acque piovane in caso di scarse precipitazioni, nonché di bacini di accumulo da parte dei soggetti privati, per scopi irrigui legati all’agricoltura e per far fronte a potenziali calamità».

Gabbrielli poi invita a seguire l’esempio di ciò che succede nella zona costiera di Livorno: «La realizzazione di dissalatori aumenterebbe la disponibilità di acqua».

Il gruppo di Forza Italia Ppe, chiede quindi alla Regione Toscana d’intervenire di concerto con le amministrazioni comunali e il Consorzio bonifica, in modo da impegnarsi a supportare il settore agricolo e promuovere, anche attraverso semplificazioni di normative e finanziamenti, la realizzazione di tutte le opere necessarie per garantire l’irrigazione dei terreni e la produzione agricola anche nei mesi più siccitosi.

«Chiediamo inoltre – conclude Gabbrielli che anche il Comune di Grosseto e il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna diventino parte attiva del percorso, chiedendo al Governo che le risorse stanziate con la misura M2C4.4 del Pnrr, per la manutenzione, il completamento e il potenziamento delle infrastrutture idriche esistenti, possano diventare usufruibili per la realizzazione di bacini di accumulo di acqua».

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