Pubblicato il: 15 Novembre 2012 alle 16:28

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Alluvione: Marras traccia una prima stima dei danni economici

Al momento, è di circa 225 milioni di euro il danno economico complessivo provocato dall’alluvione che ha colpito la provincia di Grosseto.

Lo ha dichiarato stamani il Presidente della Provincia, Leonardo Marras, precisando che, “si tratta di una stima provvisoria, compiuta ad occhio e purtroppo destinata a crescere. Fino a quando l’acqua non si sarà ritirata non potremo avere un quadro più preciso del disastro dal punto di vista economico”.

Quindi, Marras è sceso nel dettaglio: “Almeno 160 milioni di euro sono i danni registrati dalle imprese private, aziende agricole e quelle di trasformazione. Per fare un esempio, la Copaim ha subito circa 10 milioni di euro di danni”.

15 milioni e 200mila euro sono i danni subiti dalla rete viaria, con alcune strade che sono andate completamente distrutte: “Le opere di ripristino dell’Aurelia stanno andando avanti senza soluzione di continuità – ha continuato il Presidente -. D’altronde, si tratta di un collegamento fondamentale per la nostra economia, che necessità di essere riattivato il prima possibile.  Molte strade provinciali sono state danneggiate seriamente dalla forza delle acque, mentre altre non esistono più: è il caso della Parrina”.

Ammonta a 31 milioni e 500mila euro, invece, il danno fatto registrare dalle opere di bonifica, secondo una prima stima effettuata dai tecnici del Comune, della Provincia e dai Consorzi.

Marras, poi, illustra il quadro della situazione nelle zone colpite dall’alluvione: “Si tratta di un fenomeno che ha colpito, seppur in modo differente, tutta la provincia di Grosseto. Anche a qualche giorno di distanza dall’eccezionale ondata di maltempo, la situazione continua ad essere drammatica e tesa”.

Il Presidente afferma con estrema franchezza che “nelle zone maggiormente colpite, l’economia sarà costretta a ripartire da zero. Mezzi e strutture sono andati completamente distutti; aziende agricole, artigianali, turistiche, già duramente segnate dalla crisi economica, sono letteralmente in ginocchio”.

“Per questo motivo – spiega Marrasla nostra prima esigenza, in questo momento, è quella di fare tutto il possibile per rimettere in moto l’economia. Stiamo sondando la disponibilità di alcune banche del territorio a concedere finanziamenti alle aziende: mi auguro che possano aderire a questa proposta tutti gli istituti di credito della provincia”.

Il Presidente chiarisce quindi come la Provincia intende agire per dare sostegno alle industrie e alle cooperative colpite dall’alluvione: “Seppure in un periodo di spending review e con il solito cappio del Patto di stabilità che non ci permette di spendere, come Ente abbiamo ancora qualche risorsa a disposizione da destinare a questa emergenza. Certo, si tratta di una somma esigua in relazione alle necessità reali e, proprio per questo, mi auguro che anche dal Governo possano arrivare aiuti finanziari importanti. Inoltre, da lunedì prossimo, la nostra Giunta inizierà una serie di consultazioni con le aziende locali  per stilare una stima dei danni economici più precisa  “.

“Sempre a questo proposito – rivela Marras -, ieri notte è stato blindato alla Camera un emendamento che assicura 250 milioni di euro per le zone flagellate dal maltempo. Mi auguro che possa essere blindato anche al Senato. Voglio ringraziare i parlamentari toscani che fino alle quattro di notte hanno vigiliato su questa situazione.”

“Inoltre – aggiunge -, stamani il Presidente della Regione Enrico Rossi è andato a Roma per incontrare il Presidente del Consiglio Monti e relazionarlo su quanto accaduto nelle zone alluvionate”.

Marras poi passa a sottolineare un’altra priorità causata dall’emergenza maltempo: “Gli argini dei nostri corsi d’acqua sono andati completamente distrutti, travolti dalla furia delle acque. Ci vorrà del tempo per ricostruirli, ma i nostri tecnici sono già al lavoro per creare delle barriere con i cumuli di terra a loro disposizione per fronteggiare altre, eventuali piogge”.

Infine, il Presidente conclude con un velato ottimismo: “La popolazione della Maremma è forte, tenace. Basti pensare che in alcune zone i residenti sono riusciti a fronteggiare il pericolo con le prorie forze, rimboccandosi le maniche e aiutandosi reciprocamente. Tanti bei segnali di generosità sono arrivati da alcune comunità. La nostra Provincia ha combattuto per svariati decenni per allontanare l’acqua dai terreni. Adesso l’acqua ha dato un altro segnale della propria devastante potenza, ma sono sicuro che riusciremo a rialzarci anche da questa nuova calamità”. 

Fonte foto. pagina Facebook della Provincia di Grosseto

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