Costa d'argentoPolitica

Esclusione lista Chiavetta, Velasco: “Errore commesso in buonafede, fiduciosi nel Tar”

“Letto e riletto più volte il ricorso al Tar redatto e presentato da un professore avvocato di Firenze, mi sono convinto che nel procedimento di raccolta, autentica delle firme, controllo con gli organi istituzionali comunali della documentazione della lista e deposito della medesima, la lista Chiavetta Sindaco ha operato attraverso soggetti che hanno seguito ed attuato la procedura con estrema correttezza e buonafede“.

A dichiararlo è Alfredo Velasco, portavoce del Movimento 5 Stelle di Orbetello.

“Infatti il ricorso riporta tutti i comportamenti e tutte le cautele atte a dimostrare tale correttezza e buonafede – spiega Velasco -. In termini tecnici l’avvocato incaricato dimostra che l’attenzione alla procedura, prima della presentazione in Comune, è stata adeguata all’importanza degli atti che si stavano producendo. Ciò è anche dimostrato, a posteriori, da tutte le dichiarazioni dei firmatari presentatori della lista che hanno dichiarato la perfetta conoscenza e consapevolezza di ciò che stavano firmando. Dalla descrizione dei fatti riportata sul ricorso al Tar emerge come il segretario comunale si era offerto che ‘avrebbe provveduto lui stesso alla congiunzione con l’ausilio dell’altro funzionario’. Ciò non è avvenuto ‘(a dispetto di quanto promesso dal segretario comunale!)’, cioè i fogli ‘non sono stati uniti con timbri di congiunzione a quelli recanti l’indicazione dei candidati della lista e dei loro dati.’. Questo atteggiamento dei presentatori altro non prova che la buona fede che è stata impiegata nel loro comportamento e contemporaneamente un atteggiamento che ha provocato un danno da parte dei funzionari comunali”.

“Non volendo, ma proprio non volendo, pensare ad un comportamento doloso di coloro i quali avrebbero avuto interesse a tenere la parola data, si può solo pensare ad un atteggiamento superficiale – continua Velasco -. Ma qui la superficialità è grave. Consente l’esclusione, da parte della subcommissione elettorale prefettizia, della lista Chiavetta Sindaco. E la gravità è materializzata dal fatto che in caso di effettiva esclusione si aprirà una falla enorme nella rappresentatività politica di una, comunque, grossa parte della cittadinanza che potrebbe non andare a votare o se vi andasse sarebbe costretta a votare una lista nella quale non si ritroverà o che comunque non avrà una vera ed affettiva rappresentanza di tanta parte della cittadinanza. Vulnus alla democrazia? Molto peggio. Saranno aperte autostrade a quattro corsie al ‘faccio come mi pare’, in perfetta continuazione con i cinque anni precedenti, ma con alta probabilità di sentirsi talmente forti e incontrollabili da potersi pensare a comportamenti che rasenteranno la illegittimità“.

“Non rimane che una speranza, che il Tar facendo tesoro delle eccezioni e osservazioni di legittimità rappresentate nel ricorso, decida di salvaguardare la sostanza legittima dei comportamenti in atto e soprattutto la sostanza del ‘principio della più ampia partecipazione’ – termina Velasco, come ha più volte in maniera lucida ed efficace rappresentato l’avvocato ricorrente“.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button