A Castiglione il Natale è ecosostenibile: ecco gli alberi con bottiglie di plastica riciclata

Torna l’iniziativa ecosostenibile di Castiglione della Pescaia, che allieterà il paese durante tutto il periodo delle feste con 2 grandi alberi di Natale realizzati interamente con bottiglie di plastica riciclata.

Alti rispettivamente 11 e 7,7 metri, si ergeranno a simboli di riciclo e aggregazione sociale, nello spirito comunitario del Natale.

Il primo, installato in piazza Garibaldi, è la ricostruzione dell’albero costruito nel 2017. Il secondo sarà invece inaugurato mercoledì 19 dicembre alle 19, in corso della Libertà, davanti alla stazione dei Carabinieri.

Il progetto, patrocinato dal Comune di Castiglione della Pescaia in partnership con Legambiente, giunge così alla sua seconda edizione.

Ideato nel 2017, il progetto ha visto la luce grazie al genio creativo di Patrizia Murazzano, artista scultrice castiglionese d’adozione, che ha proposto di addobbare il centro del paese con un grande albero eseguito interamente con materiali riciclati. Sostenuta dal Centro commerciale naturale, l’idea ha immediatamente ricevuto l’appoggio dell’amministrazione comunale.

In seguito al successo della prima edizione si è deciso quindi di replicare quest’anno con una nuova installazione originale, anch’essa realizzata con plastica riciclata, che verrà posizionata alla fine del corso pedonale di Castiglione della Pescaia, con una panoramica “vista mare” sul porto. Ed è proprio dal mare che questa volta è nato il disegno, assolutamente unico nel suo genere.

L’idea mi è venuta in seguito ad un viaggio in Brasile – afferma infatti Patrizia Murazzano, durante il quale ho potuto conoscere un pesce bellissimo e maestoso di nome ‘camurupim’, dalle grandi squame argentee. Da qui l’ispirazione per le forme che ricopriranno la superficie del grande albero”.

“Riproporre, per il secondo anno consecutivo, questa ventura sul riutilizzo della plastica in modo completamente diverso da quello dello scorso anno – commenta la vicesindaco ed assessore all’ambiente Elena Nappiè una grande sfida per tutti i volontari che stanno alacremente collaborando a questo progetto ed è un segnale importante per l’ambiente. Un modo differente di trattare un tema così delicato in questo momento, come quello della plastica, ci porta ad essere più consapevoli delle sue potenzialità e, contemporaneamente, della sua pericolosità in particolare per l’ecosistema marino. L’amministrazione comunale è orgogliosa di sostenere iniziative come questa, che coinvolgono un’intera comunità rendendola più sensibile e informata sul riuso dei materiali di scarto“.

Fondamentale inoltre il ruolo sociale svolto dall’iniziativa, come afferma l’assessore al turismo e alla cultura Susanna Lorenzini: “Al di là dell’aspetto della tutela dell’ambiente, voglio sottolineare il grande ruolo che questo progetto riveste nel processo di aggregazione e di socializzazione di una comunità come la nostra. Tantissimi castiglionesi, di tutte le generazioni, coordinati magistralmente dall’associazione Centro commerciale naturale che ha promosso l’evento, si sono trovati a lavorare insieme e dimostrare che con una realtà coesa e solidale è possibile raggiungere importanti obiettivi in ogni settore“.

Centinaia sono stati infatti quest’anno i cittadini che hanno dato il loro apporto alla costruzione del grande albero, mossi da un grande spirito partecipativo.

Per settimane l’intera comunità di Castiglione della Pescaia e delle frazioni ha contribuito con la raccolta della plastica, adoperandosi fra le mura domestiche con vere e proprie operazioni di stiro, taglio e cucito. In tantissimi hanno poi affollato il cantiere allestito per l’occasione per collaborare alle operazioni di preparazione e assemblaggio delle varie parti che andranno a formare il grande simbolo del Natale castiglionese 2018. Solo grazie alla loro ferrea dedizione, alla passione e al grande entusiasmo è stato possibile realizzare un’opera originale di tale portata. Fondamentale anche il ruolo delle 13 associazioni locali coinvolte, che hanno contribuito con forza lavoro e sostegno all’iniziativa, aiutando nella divulgazione del progetto.

Grande partecipazione anche da parte dei bambini dell’Istituto comprensivo “O. Orsini”.

Parlare di sviluppo sostenibile significa insegnare a trovare soluzioni che permettano un buono sviluppo economico, tenendo contestualmente alta l’attenzione sulla salvaguardia dell’ambiente. E allora perché sradicare un abete o comprarne uno di plastica? Ricicliamo e costruiamo. E il riciclo diventa arte – ha commentato la dirigente scolastica Loretta Borri, che si è dimostrata sensibile alle problematiche ambientali ed allo sviluppo sostenibile -. Educare gli alunni al rispetto dell’aria, degli alberi, del mare, delle strade che percorrono significa ‘costruire’ intelligenza e coscienza, sensibilità e amore per il creato, per il prossimo, per se stessi“.

L’iniziativa ha ricevuto già dallo scorso anno il plauso di Legambiente, che anche quest’anno sarà presente con una postazione in cui i volontari si occuperanno di sensibilizzazione sul tema dei rifiuti e dell’inquinamento dovuto alle microplastiche.

È molto importante che la cittadinanza sia bene informata per raggiungere un livello di consapevolezza tale da fare la propria parte, nella vita quotidiana, nei confronti delle risorse“, hanno dichiarato Angelo Gentili e Nunzio D’Apolito di Legambiente.

Sponsor dell’iniziativa Favilli Group, il supermercato D Più e Cittadini Mirio Fabbro, che hanno reso possibile la realizzazione del progetto.

Castiglione aspetta tutti per partecipare all’accensione della grande scultura natalizia, mercoledì 19 dicembre, con musica, biscotti e vin brulè.

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