Al via la mostra “Il sole e la luna al tempo degli Etruschi”: riproduzioni di gioielli esposti nella campagna maremmana

Un nuovo, suggestivo spazio espositivo, nel mezzo della campagna maremmana, quello che sarà inaugurato sabato primo novembre, alle 17.30, all’azienda agricola La Scapigliata di Orbetello: una stalla dalle imponenti capriate lignee convertita all’arte e alla cultura ospiterà, fino a settembre 2015, la mostra “Il sole e la luna. Il tempo degli Etruschi”, la prima esposizione rurale e virtuale dei risultati di una ricerca sperimentale sulle tecniche di oreficeria etrusca, condotta tra il 1983 ed il 2000, da due orafi maremmani: Gianni Trilli e Aldo Ferdinandi.

Il risultato sono 35 pezzi in oro, copie finissime di alcuni manufatti etruschi ed egiziani conservati nei principali musei del mondo, esposti per i prossimi mesi all’interno di un percorso museale multimediale originale: alcuni degli oggetti più significativi, infatti, sono riproposti in forma di ologramma – realizzato dal visual designer Paolo Buroni – che consentirà ai visitatori di apprezzare fin nel minimo dettaglio le tecniche di lavorazione dei gioielli esposti.

La creazione di questo spazio espositivo è un’idea innovativa e coraggiosa dell’architetto Aurelia Valsecchi, amministratore dell’azienda: destinare alla divulgazione culturale uno spazio agricolo, nell’ambito del progetto agrituristico predisposto per i prossimi anni, in collaborazione con Officina Mediterranea di Roma.

Gli Etruschi non ci hanno lasciato testimonianze dirette di un calendario da loro usato – spiega Aurelia Valsecchi e siamo partiti da questo per dare il titolo alla mostra: sappiamo che scandivano il tempo con l’osservazione dei cicli solari e lunari, tanto che il sole e la luna erano rappresentati all’estremità del bastone degli Aruspici e sono quindi un simbolo importante della loro civiltà“.

I gioielli in esposizione dimostrano che gli Etruschi avevano un grande senso del bello, ma soprattutto la capacità di sviluppare tecniche raffinate e complesse. Obiettivo dell’evento è testimoniare che queste capacità, ereditate e conservate, sono disponibili anche oggi e possono essere declinate e impiegate non solo nell’oreficeria, ma anche nel design, nell’edilizia, nella decorazione.

Grazie all’impiego degli ologrammi – continua Aurelia Valsecchi, per la prima volta, i visitatori hanno la possibilità di apprezzare a pieno oggetti preziosi caratterizzati da una precisione e da un’eleganza nella piccola e piccolissima dimensione davvero notevole. Inoltre, potranno ammirare l’unica riproduzione al mondo della ‘Collana di Vetulonia’: l’originale non è più visibile da nessuna parte perché è stato rubato“.

La mostra è destinata ad evolvere nei prossimi mesi: l’idea è di farla diventare un laboratorio aperto e dinamico su ciò che si può fare oggi partendo dall’eredità etrusca.

Azienda agricola La Scapigliata

La Scapigliata è un azienda agricola di 46 ettari, specializzata, negli anni, nell’allevamento brado di maiali a mantello nero, nella produzione orticola ed in quella di olio di oliva da raccolta anticipata. L’azienda pratica anche processi di trasformazione “non convenzionali” ,come la produzione dello Sharbat, sorbetto di frutta fresca, la produzione del Cacio di Leopoldo, un pecorino affinato sotto vinaccia di Morellino e, naturalmente, la trasformazione della carne di maiale nero in salumi.

L’azienda sta orientandosi, da un lato, verso lo status di fattoria didattica con progetti formativi riguardanti i cicli vegetativi, le trasformazioni agroalimentari e la tracciabilità e, dall’altro, verso l’offerta di location attrezzata per la comunicazione aziendale, grazie alle tecnologie di realtà aumentata (ologrammi, biblioteche virtuali e proiezioni architettoniche) di cui si è recentemente dotata.

Per informazioni, è possibile contattare il numero 0564.885519.

Apertura dell’esposizione

Da novembre a settembre (escluso il mese di gennaio), ogni sabato e domenica, dalle 12 alle 19. L’ingresso alla mostra è gratuito e, a richiesta, sono previste visite su appuntamento e per le scolaresche.

Come arrivare

Al km 156,65 sulla SS1 Aurelia, tra l’uscita Fonteblanda e l’uscita per Magliano, all’altezza di due colonnine gialle e blu, imboccare la strada vicinale di Fontermosa (indicazione Terme dell’Osa). Proseguire per 1.500 metri, girando a destra al bivio.

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