Cultura & SpettacoliGrosseto

Al via la quinta edizione de “La città visibile”

Sarà inaugurata oggi pomeriggio, alle 17.30, al Cassero senese di Grosseto, la quinta edizione de “La città visibile”. La manifestazione e’ in programma a Grosseto, Castiglione della Pescaia, Follonica, Magliano e Massa Marittima fino al prossimo 20 ottobre.

La giornata inaugurale prevede l’apertura della mostra permanente, accompagnata dalla proiezione del film “Lo sguardo in più” di Francesco Falaschi, la performance “Ascoltare la luce della città” e un’esibizione della “Premiata Takkabanda Barnelli”. A seguire, si svolgerà uno spettacolo teatrale della compagnia “Messaggeri dell’anima”.

Ecco, nel dettaglio, il programma della prima giornata de “La città visibile”:

Ore 17.30: saluto delle autorità e, all’esterno, sketchmob.

Ore 18.30: proiezione del film “Lo sguardo in più” all’interno della Sala matrimoni.

Ore 19: performance “Ascoltare la luce della città” nel Locale Bar

Ore 19.15: musica di strada con la “Premiata Takkabanda Barnelli”, in piazza della Cisterna.

Ore 20: buffet.

Ore 21: spettacolo teatrale “La Città Invisibile”, nell’area spettacolo del Baluardo.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.

Ecco una breve presentazione degli eventi previsti nella giornata inaugurale:

Premiata Takkabanda Barnelli

Bernd Witthuser adora la Maremma, terra nella quale vive. Nel 1977 a Berlino incontra il violinista di strada Otto Richter e così nascono gli zingari Otto e Barnelli, conosciuti poi dal grande pubblico nel ruolo di musicisti matti per il programma tv “L’altra domenica” di Renzo Arbore. Dopo aver partecipato ad alcuni film, tra cui “Il Papocchio”, si stabiliscono in Italia. Il sodalizio musicale Otto e Barnelli è durato ben 25 anni. Adesso a 68 anni l’uomo-orchestra Barnelli dà vita a performance trascinanti in cui alterna momenti di improvvisazione musicale e teatrale ad un vasto repertorio di canzoni, pezzi folk e brani di cabaret.

Lo sguardo in più – Grosseto e la Maremma nel cinema

Il filmato nasce da una riflessione sull’immagine di Grosseto e della Maremma nel cinema – ufficiale e amatoriale – dagli anni Trenta ad oggi, svolta durante il corso “Storie Doc – Filmaker documentarista”. “Lo sguardo in più” è il punto di vista pressoché inedito di chi nel corso dei decenni ha fatto film per passione, fuori dai circuiti ufficiali, ma non per questo in modo meno interessante e creativo. “Lo sguardo in più” è anche quello del cinema “ufficiale”, che contribuisce ad una riflessione sull’immagine della Maremma, divenendo “documento di documento” e svelandoci come si è documentato e interpretato un territorio. Il video è stato prodotto grazie alla raccolta di immagini di repertorio della Mediateca Digitale della Maremma, realizzata nel 2005 a cura di Associazione Nickelodeon per la Provincia di Grosseto e la Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Prodotto da Video Factory srl, a cura di Francesco Falaschi e l’Associazione Storie di Cinema, con la collaborazione di Alessio Brizzi e il corso Storie Doc – Filmaker documentarista.

Performance “Ascoltare le luci della città”

I colori suonano. Lucifero, inventato e brevettato dagli artisti maremmani del gruppo “NoName Style”, è un sintetizzatore musicale che converte in suoni le radiazioni luminose. Da sempre impegnati a progettare opere interattive, i NoName realizzeranno una performance che trasformerà in musica le frequenze luminose riflesse da un video dedicato alla città. NoName Style è composto da: Lorenzo Alocci, Claudio Greco, Paola Cerulli.

Spettacolo teatrale “La Città invisibile” a cura della Compagnia “Messaggeri dell’anima”. Regia: Valeria Petri con Arianna De Santis, Elisabetta Milani, Emanuele Culotta, Cristian Pallini, Valeria Petri, Massimiliano Fabrizi.

Le mura e i cunicoli del Bastione della Fortezza di Grosseto rappresentano la porta di accesso alla Città Invisibile, che prende corpo e vita dalle vibrazioni di un’epoca passata. La Città Invisibile racconta la leggenda di un popolo oppresso che si rifugia nei sotterranei della Città Visibile per sfuggire alla sofferenza e all’anestesia di una modernità omologante. La compagnia di teatro-danza i “Messaggeri dell’Anima” nasce  a Grosseto nel 2008. Ha prodotto gli spettacoli “L’elogio della Follia”, “Pagus”, “Hermes e i ponti di luce”.  Da tre anni propone lavori a tema, tra i quali “Arketipo donna”, “Il paese di Cuccagna”, “Figlia della Luna”.

Per informazioni: http://cedav.comune.grosseto.it – www.comune.grosseto.it

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button