Scuola

“Acqua e tradizioni”, alla Festa dello Sport 2014 il progetto di Acquedotto del Fiora per i più piccoli

progetto acqua e tradizioniAcqua e tradizioni“: centrato sulla creatività, alla Festa dello Sport “Nessuno escluso” 2014 arriva il progetto di Acquedotto del Fiora dedicato ai più piccoli.

Oggi, all’interno della manifestazione promossa dal Comitato Provinciale Uisp di Grosseto che si svolge fino a domenica 11 maggio presso gli impianti della sede Uisp e nell’area ex Diversivo in viale Europa, il presidente Tiberio Tiberi ha presentato l’iniziativa finanziata dal gestore del servizio idrico integrato e realizzata dalla Uisp grossetana, finalizzata a sensibilizzare i bambini sulle problematiche connesse alla scarsità della risorsa idrica e a educarli ad un suo uso corretto e sostenibile, attraverso la riscoperta di racconti, gesti e giochi tradizionali.

L’appuntamento ha visto la presentazione dei lavori e dei balli realizzati dagli allievi delle scuole dell’infanzia comunali di via Adamello, via Ungheria, via Lago Maggiore e via Fiesole.

È sempre con grande piacere che Acquedotto del Fiora promuove e sostiene progetti pensati specificatamente per i bambini – ha commentato il presidente Tiberio Tiberi -. Far comprendere alle nuove generazioni l’importanza della risorsa idrica e la necessità di adottare comportamenti virtuosi che ne consentano un uso corretto e sostenibile significa costruire le fondamenta per un mondo migliore, offrendo un futuro più “verde” a tutti“.

La collaborazione con le associazioni del territorio come in questo caso la Uisp e con il corpo docenti delle diverse scuole con cui ci rapportiamo consentono di offrire ai più piccoli percorsi formativi sul tema dell’acqua creati a loro misura, approcciando le tematiche ambientali attraverso la dimensione ludica oltre che didattica“.

Nel corso del progetto, i bambini hanno ascoltato racconti e fiabe tradizionali legati all’acqua, imparando l’importanza del suo uso responsabile e parsimonioso, poi si sono soffermati sulla “musica” e sui colori dell’acqua, ponendo attenzione al corpo in relazione al proprio spazio e a quello altrui, infine si sono divertiti con  giochi e danze tradizionali donando alle fonti “immagini-ricamo” per dire del loro profondo amore e legame con l’acqua.

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