Economia

Lavoro stagionale: siglato l’accordo tra Confcommercio e sindacati

Servirà a regolare i contratti a tempo determinato nelle imprese commerciali situate nelle località turistiche

I titolari di negozi al dettaglio potranno rafforzare il proprio organico, nei periodi di maggiore concentrazione del lavoro, assumendo nuovi dipendenti con contratti stagionali a tempo determinato.

Questo, nella sostanza, è quanto prevede l’importante accordo siglato da Confcommercio Toscana con i sindacati regionali Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil Toscana: un’opportunità che potrà essere colta dalle imprese del terziario situate in alcune località turistiche, al mare, in montagna e nelle città d’arte del territorio.

“In uno scenario di grande incertezza legata agli sviluppi della pandemia e al preoccupante contesto bellico, caratterizzato da repentini cambiamenti normativi e socioeconomici, le imprese non riescono a programmare le loro attività – commentano Giulio Gennari e Gabriella Orlando, presidente e direttore Confcommercio Grosseto -. Da qui nasce la necessità di uno strumento come questo, che consente di incrementare il personale senza vincoli, sulla base dei picchi di lavoro e dei flussi turistici. Sostanzialmente questo accordo estende ai negozi delle zone turistiche quella flessibilità che c’è già per le strutture ricettive e per la ristorazione“.

In concreto, questa intesa per la prima volta aumenta le garanzie delle lavoratrici e dei lavoratori stagionali, da un lato, e, dall’altro, consente alle imprese la possibilità di gestire i picchi di lavoro legati alla stagionalità.

“Con questo accordo vogliamo promuovere la flessibilità in entrata, assunzioni tutelate da diritti aggiuntivi e con attenzione alla sicurezza – dichiara Simone Gobbi, segretario di Fisascat Cisl Grosseto -. È un accordo che combatte il dumping contrattuale e premia il lavoro regolare, con un monitoraggio che ci permetterà di valutare con dati certi il valore dello stesso accordo“.

“Nonostante il difficilissimo contesto socio-economico in cui ci troviamo, abbiamo messo nero su bianco regole certe e diritti esigibili dai lavoratori e dalle imprese – evidenzia il segretario della Uiltucs-Uil Grosseto, Diego Loreto e siamo riusciti per la prima volta a raggiungere l’obiettivo di creare, per quanto possibile, le condizioni per mantenere ed aumentare l’occupazione, in particolare quella di qualità, in Toscana. Un impegno che saremo in grado di certificare seriamente attraverso i dati che le società dovranno inviare all’apposito osservatorio”.

Unici requisiti imprescindibili per le imprese saranno l’applicazione del Ccnl Terziario Distribuzioni e Servizi Confcommercio e l’ubicazione nelle località a prevalente economia turistica e nei centri storici delle città d’arte toscane elencate nell’accordo.

Per la provincia di Grosseto, troviamo Marina di Grosseto, Principina a Mare, Alberese, Puntone, Follonica, Orbetello, Massa Marittima, Monte Argentario, Castiglione della Pescaia, Capalbio, Scarlino, isole della provincia, Arcidosso, Castel del Piano, Seggiano e Magliano in Toscana.

I datori di lavoro che intendono avvalersi di questa nuova possibilità, dovranno inviare l’apposita richiesta di adesione all’accordo scrivendo all’Osservatorio regionale del lavoro (Orl) – costituito in forma paritetica e situato presso Confcommercio Toscana, all’indirizzo ORL@confcommercio.toscana.it.

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