Pubblicato il: 7 Agosto 2015 alle 21:50

Attualità

Grosseto-Siena: 237 milioni per il completamento grazie all’accordo tra Anas e Ministero

“Il nuovo contratto di programma costituisce un fortissimo cambiamento, una vera e propria discontinuità rispetto al passato, perché pone al centro della nostra attività la manutenzione straordinaria della rete stradale ed autostradale e persegue l’obiettivo strategico di valorizzare e conservare gli asset esistenti, che costituiscono il grande patrimonio che Anas ha in gestione. Un patrimonio che è costituito dalla grande rete delle strade statali che attraversano il nostro Paese”.

Con queste parole il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani, ha commentato la notizia dell’approvazione, avvenuta il 6 agosto, da parte del Cipe del nuovo contratto di programma 2015, l’atto che regola i rapporti tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e Anas Spa, in ordine agli investimenti per la realizzazione di nuove opere e la manutenzione della rete stradale di interesse nazionale.

In particolare, il contratto di programma 2015 prevede la realizzazione di 254 interventi sulla rete stradale nazionale, per un valore economico di 1 miliardo e 115 milioni circa di euro, che verranno così ripartiti:

  • 534,08 milioni di euro per completamenti di itinerari (47,9%);
  • 520,46 milioni di euro per la manutenzione straordinaria (46,7%);
  • 44,80 milioni di euro per maggiori esigenze per lavori in corso (4,0%);
  • 16 milioni di euro per fondi per progettazione (1,4%).

Dei 254 interventi infrastrutturali previsti dal Piano, 47 saranno effettuati nell’Italia centrale, per un valore di 315,56 milioni di euro (28,9%).

Tra i numerosi interventi infrastrutturali di completamento si segnalano per importanza, sulla E78, il completamento del tratto 1° Grosseto – Siena – Lotto 4° e Lotto 9°, per un importo di 237 milioni di euro.

Sui 254 interventi previsti dal contratto di programma, 222 riguardano la manutenzione straordinaria della rete, e in particolare interventi su gallerie, ponti e viadotti, opere di messa in sicurezza, pavimentazioni, sostituzione di barriere e protezioni, impiantistica.

In questo ambito, per Marche ed Umbria sono previsti investimenti pari a circa 6 milioni di euro, per il Lazio 3,4 milioni di euro.

Il nuovo contratto di programma tra Anas e Ministero delle infrastrutture e dei trasporti si caratterizza, inoltre, rispetto al passato, per un’ulteriore importante e significativa novità: per la prima volta l’azienda verrà valutata sulla base di precisi indicatori di performance che misureranno la qualità dei servizi offerti da Anas ai propri clienti, prevedendo anche penali specifiche.

Per Anas – ha concluso il presidente Armanigli indicatori di performance costituiranno unulteriore sfida al raggiungimento di maggiori standard di qualità, sia per i servizi ai nostri clienti, sia per la conservazione del patrimonio stradale (pavimentazione, segnaletica verticale, illuminazione, etc.)”.

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