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Gavorrano (Gr) – Nella seduta del 29 settembre il Consiglio comunale di Gavorrano, all’unanimità, ha approvato il Regolamento per l’applicazione del tributo comunale sui rifiuti (TARI), che introduce due importanti novità a favore dei contribuenti: una nuova casistica di detrazione legata alla composizione del nucleo familiare e un sistema di riduzioni per chi pratica il compostaggio dei rifiuti organici.
Il Comune di Gavorrano, con questa revisione del Regolamento, intende da un lato garantire maggiore equità fiscale in base alle effettive condizioni di vita dei cittadini, dall’altro premiare i comportamenti virtuosi che riducono la quantità di rifiuti avviati alla raccolta.
Detrazioni per nucleo familiare: non tutti i residenti contano ai fini TARI
L’articolo 14, comma 4 del Regolamento stabilisce che i soggetti che alla data del 1° gennaio di ciascun anno risultano residenti nel Comune, in un determinato nucleo familiare, possono non essere considerati ai fini della determinazione del numero dei componenti del nucleo stesso – con conseguente riduzione della parte fissa del tributo – nei seguenti casi:
- anziani collocati in casa di riposo: per il riconoscimento del beneficio è richiesta la presentazione di apposita dichiarazione annuale da inoltrare al Comune entro il 31 gennaio di ciascun anno;
- persone con handicap grave, ai sensi dell’art. 3, comma 3, della Legge n. 104/1992: in questo caso il beneficio si ottiene presentando apposita richiesta corredata dalla copia del verbale della Commissione medico-legale dell’Azienda Sanitaria Locale.
Si tratta in primo luogo di una misura di assistenza sociale alle famiglie: l’Amministrazione Comunale ha scelto di utilizzare lo strumento tributario per stare accanto alle famiglie che attraversano situazioni di fragilità, alleggerendo il carico fiscale di chi si prende cura di un anziano ospitato stabilmente in una casa di riposo o di una persona con handicap grave.
Accanto a questa valenza di sostegno, la norma risponde anche a un criterio di equità concreta: chi vive stabilmente in una struttura residenziale incide in misura marginale sulla produzione di rifiuti del nucleo familiare di residenza, e come tale non viene più conteggiato tra i componenti ai fini del calcolo della TARI.
Compostaggio: riduzioni della tassa rifiuti per chi trasforma gli scarti organici in compost
Il nuovo articolo 14 bis del Regolamento introduce le riduzioni del 20% del coefficiente variabile della tassa rifiuti per il compostaggio, disciplinate in dettaglio dall’Allegato 2 “Disciplinare relativo alla pratica del compostaggio domestico e non domestico”, approvato unitamente al Regolamento.
Il compostaggio è un processo naturale di trasformazione degli scarti organici (avanzi di cucina, scarti di frutta e verdura, sfalci d’erba, foglie, ramaglie di potatura). Chi composta riduce alla fonte la quantità di rifiuti organici e verdi conferiti al servizio di raccolta, con benefici ambientali ed economici per l’intera comunità.
Chi può accedere alla riduzione
Utenze domestiche: nuclei familiari residenti nel territorio comunale che dispongano, a titolo di proprietà o di conduttore, di un giardino o terreno pertinenziale all’abitazione principale ovvero di un orto, individuabili catastalmente;
Utenze non domestiche: le attività agricole e vivaistiche con sede operativa nel territorio comunale, previa presentazione della visura camerale.
L’interessato dovrà presentare apposita istanza all’Ufficio Tributi, corredata dalla documentazione attestante il possesso delle attrezzature per il compostaggio (compostiera o altre forme di compostaggio quali concimaia, buca o compostiera autocostruita), nonché dai dati catastali dell’area dove si effettua il compostaggio e di quella dove viene conferito il compost. L’istanza include l’impegno a praticare il compostaggio in modo continuativo e non occasionale, a effettuare correttamente la raccolta differenziata, a non arrecare molestie al vicinato e a consentire i sopralluoghi di verifica da parte del personale comunale.
“Con l’introduzione di queste misure – spiega Stefania Ulivieri, Sindaco di Gavorrano – l’Amministrazione comunale da un lato adegua la tariffa sui rifiuti alle reali condizioni delle famiglie, affiancandole e sostenendole in situazioni di disagio, dall’altro incentiva la riduzione dei rifiuti alla fonte, in coerenza con i principi dell’economia circolare e della tutela del territorio.”
