Sorano (Grosseto). «A fronte delle continue dichiarazioni del consigliere Ugo Lotti riteniamo necessario, per l’ultima volta, ristabilire alcuni fatti. Da quando l’amministrazione ha iniziato a rendere conto pubblicamente delle molte attività portate avanti in questi primi mesi, assistiamo puntualmente a interventi di una parte della minoranza che sembrano avere un unico obiettivo: trovare a ogni costo qualcosa da contestare, anche quando per farlo è necessario forzare la realtà. Comprendiamo che la recente débâcle alle elezioni amministrative possa essere ancora difficile da metabolizzare, ma questo non autorizza a trasformare ogni iniziativa dell’amministrazione in un pretesto per alimentare polemiche».
Il gruppo di maggioranza interviene sulle recenti dichiarazioni dei consiglieri Ugo Lotti e Luciano Nucci relative al Piano strutturale intercomunale, alla navetta comunale e alla raccolta dei rifiuti.
«Sul Piano strutturale intercomunale si tenta di attribuire all’attuale amministrazione e al periodo di commissariamento la responsabilità dei tempi dell’iter. È una ricostruzione che non corrisponde ai fatti. Il percorso riguarda tre Comuni e ha richiesto passaggi tecnici obbligatori con Regione Toscana, Soprintendenza e Autorità di bacino, oltre agli approfondimenti paesaggistici, geologici, idraulici e archeologici necessari. Gli uffici stanno lavorando per arrivare alla conclusione dell’iter entro la fine dell’anno – continua la maggioranza –. Ed è altrettanto sbagliato sostenere che nel frattempo a Sorano non si possa più costruire o intervenire sugli immobili. Il Piano operativo è valido fino al 21 marzo 2029 e continuano regolarmente gli interventi sul patrimonio edilizio esistente, comprese manutenzioni, restauri, risanamenti e ristrutturazioni. Sono consentiti gli ampliamenti previsti dalle norme del Piano operativo e gli imprenditori agricoli possono continuare ad attuare i permessi di costruire relativi ai Programmi aziendali già dotati di atto d’obbligo, per residenze rurali, annessi e strutture necessarie all’attività agricola. Restano inoltre validi i piani attuativi, le lottizzazioni e i progetti unitari convenzionati già approvati o coperti dalle proroghe previste dalla normativa. Le misure di salvaguardia riguardano invece le nuove edificazioni su aree completamente libere prive di convenzione, atto d’obbligo o titolo abilitativo già perfezionato. Parlare quindi di un Comune nel quale sarebbe tutto fermo significa offrire ai cittadini e alle imprese una rappresentazione che non corrisponde alla situazione reale. Su materie così importanti sarebbe opportuno informarsi prima di creare allarmismi».
La maggioranza interviene anche sulla navetta comunale: «Leggiamo con una certa sorpresa che durante il mandato di Lotti la navetta avrebbe funzionato benissimo. Evidentemente abbiamo ricordi diversi. Il servizio fu utilizzato pochissime volte e poi si fermò. Noi abbiamo scelto di non lasciare un mezzo pubblico inutilizzato in attesa di trovare una soluzione definitiva e lo abbiamo impiegato dove poteva essere utile alla comunità».
Tra questi utilizzi c’è stato il trasporto dei gatti delle colonie feline per le sterilizzazioni: «Se questa deve diventare materia di scontro politico, ne prendiamo atto. Per noi occuparsi delle colonie feline significa affrontare un problema concreto: la sterilizzazione consente di controllare il numero degli animali e di tutelarne la salute. I gatti vengono trasportati negli appositi trasportini, sistemati nel bagagliaio del mezzo, che viene pulito immediatamente dopo il servizio. Ci sembra decisamente più utile impiegare una navetta comunale per un servizio necessario piuttosto che lasciarla ferma».
Il mezzo sarà inoltre utilizzato per attività rivolte ai ragazzi e per riportare a casa i bambini nell’ambito di un progetto realizzato con la scuola: «La navetta tornerà quindi a svolgere pienamente la propria funzione perché, invece di limitarci a raccontare quanto funzionasse bene in passato, abbiamo lavorato per trovare il modo di farla funzionare davvero».
Anche sui rifiuti la maggioranza respinge la ricostruzione di Lotti: «Forse al consigliere sfugge un particolare: cinque persone del nostro gruppo facevano parte della precedente amministrazione. Sappiamo quindi perfettamente cosa è stato fatto, cosa non è stato fatto e quali problemi sono rimasti aperti. Appena insediati abbiamo convocato un confronto con Ato Toscana Sud e Sei Toscana e abbiamo posto con chiarezza le esigenze del territorio: un sistema basato sulle campane non può essere applicato senza considerare le caratteristiche di un Comune come Sorano, composto da frazioni, piccoli nuclei e abitazioni sparse. Noi abbiamo scelto di ascoltare le segnalazioni dei cittadini e di intervenire».
Ma è sul piano politico che la maggioranza rivolge la critica più netta a Lotti: «Prima di lanciare appelli ai consiglieri che hanno fatto scelte diverse dalla sua, forse Lotti dovrebbe chiedersi perché due componenti della minoranza abbiano deciso di prendere le distanze dopo appena pochi mesi. Noi abbiamo atteso un anno e mezzo prima di arrivare alla rottura con la precedente esperienza amministrativa; a lui sono bastati pochi mesi per perdere due consiglieri. Prima di impartire lezioni agli altri, una riflessione su quanto accaduto nel proprio gruppo potrebbe essere utile. C’è poi un’altra contraddizione che non possiamo ignorare: in Consiglio comunale assistiamo più volte a voti favorevoli sui provvedimenti dell’amministrazione, salvo poi leggere sui giornali attacchi sugli stessi argomenti. Delle due l’una: o gli atti sono condivisibili, e infatti vengono votati, oppure non lo sono. Il ruolo della minoranza merita rispetto, ma richiede anche coerenza».
«Noi continueremo a dedicare tempo ed energie all’amministrazione, spesso sottraendoli al lavoro e alle nostre famiglie, perché abbiamo scelto di assumerci questa responsabilità – termina la maggioranza -. Non possiamo però impiegare lo stesso tempo per rispondere a ogni polemica costruita dal consigliere Lotti. Per questo consideriamo questa la nostra ultima replica: da domani torniamo a occuparci delle cose da fare per Sorano. Se Lotti vorrà continuare su questa strada è naturalmente libero di farlo. Noi abbiamo altro da fare».
