Grosseto. “Sulla Tirrenica sono stati buttati via quattro anni: lo conferma proprio il Ministero delle Infrastrutture che oggi ha avuto il coraggio di annunciare che serve un atro, ulteriore, tavolo tecnico per capire come intervenire. Dopo gli annunci sui cantieri entro il 2025 e, più recentemente, sull’apertura entro il 2027, siamo ancora alle valutazioni, all’aggiornamento delle progettazioni e alla definizione delle priorità. Nel frattempo, però, sulla SS1 Aurelia continuano a esserci incroci a raso, accessi diretti e criticità che rendono urgente intervenire sulla sicurezza. Dal Ministero non arrivano né nuove risorse, né un cronoprogramma vincolante: solo l’ennesimo rinvio”: è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani sulla discussione della sua interrogazine relativa alla Tirrenica svolta oggi, giovedì primo ottobre, a Montecitorio.
“Il Governo Meloni ha avuto quattro anni per risolvere il passaggio tra Anas e Sat e per finanziare concretamente il completamento della Tirrenica, ma oggi ci dice che deve ancora individuare gli interventi più rapidamente cantierabili. Il Ministro Matteo Salvini ha quindi ripetuto per una Legislatura promesse che si sono rivelate una presa in giro solenne per territori, imprese e cittadini. La Tirrenica per la destra è stata solo un bancomat da cui prelevare le risorse già stanziate dai governi precedenti per poi scappare con il malloppo”: conclude Marco Simiani.
