Grosseto. Sono solo tre i contratti decentrati chiusi a livello provinciale: Monte Argentario, Orbetello e Sorano. Si sta chiudendo anche la partita nel Comune di Grosseto, dove la Uil Fp è il sindacato che conta la maggioranza degli iscritti. Per la Provincia di Grosseto è stato sottoscritto il contratto giuridico e per la parte economica i tempi di sottoscrizione del Ccdi dovrebbero essere brevi.
Una situazione provinciale che per la segreteria del sindacato non ha alcuna giustificazione ed è per questo che, con una nota inviata agli enti, è stata sollecitata la costituzione del fondo e l’avvio delle trattative.
“Le norme contrattuali di riferimento dispongono che la costituzione dei fondi di produttività debbano essere presentati per l’avvio delle trattative entro il 30 di aprile dell’anno di riferimento, cosa che, anche per il 2026 e per la maggior parte degli enti, non è avvenuta – si legge in una nota della Uil -. Le risposte che ci vengono fornite sono legate alla sottoscrizione del nuovo Contratto degli Enti Locali, i cui tempi saranno spostati ad autunno inoltrato, e questo comporterà uno slittamento verso la fine dell’anno del confronto, senza consentire una più attenta valutazione sugli istituti previsti. D’altra parte è pur vero che il precedente contratto è ancora in vigore e contiene in buona parte tutti gli elementi per chiudere almeno le voci che sono confermate anche nel nuovo contratto. Nulla vieta, a parere della Uil, qualora il nuovo contratto entri in vigore in tempi ragionevoli e prima della fine dell’anno, di apportare modifiche che accolgano le novità introdotte. Un sollecito che vuole recuperare tempo per dare attuazione al contratto che, a tutti gli effetti, è in vigore”.
“Nel contempo la Uil Fp prende atto che, dopo anni, è stato licenziato in tempi ragionevoli il nuovo contratto nazionale che sarà oggetto di valutazioni una volta in vigore, ma non per questo possiamo permettere che siano creati intralci o ritardi nell’ambito della contrattazione locale che andrebbero a danno dei lavoratori – prosegue il comunicato –. Sui contratti di Orbetello e Grosseto la Uil Fp esprime soddisfazione per i risultati raggiunti e per gli impegni presi in sede di trattativa, che porteranno nelle tasche dei lavoratori importanti risorse finanziarie in un momento di particolare crisi economica che sta attraversando il Paese. Analogo giudizio per il Comune di Sorano che, sebbene con le dovute proporzioni, ha visto la chiusura della trattativa e quindi un’accelerazione dei benefici ai lavoratori derivanti dal decentrato”.
Esprimono soddisfazione, insieme al segretario generale Sergio Lunghi, Andrea Santini, della segreteria della Uil Fp, che ha seguito la trattativa al Comune di Grosseto.
Per Santini, “sul Comune di Grosseto, dove la Uil Fp si appresta alla firma della preintesa per il 2026, una preintesa presentata ad una nutrita assemblea di iscritti e simpatizzanti che hanno approvato i contenuti e le richieste, tutte accolte dall’amministrazione. Un fondo che complessivamente ammonta a 695mila euro. In sostanza per Grosseto ci saranno più risorse per l’indennità condizioni lavoro, aumento dell’indennità di servizio esterno, introduzione dell’indennità di ferie, con particolare riferimento alla Polizia Municipale. Spazio anche per le ex progressioni economiche orizzontali che rappresentano un punto fermo del sindacato, per un accordo che nel complesso porta un importante sostegno al reddito dei dipendenti”.
La segreteria della Uil Fp, per voce di Sergio Lunghi, auspica che anche negli altri Comuni ed enti similari siano avviate le trattative e si giunga alla sottoscrizione in tempi rapidi delle intese.
