Home Costa d'argentoVerso le amministrative, il Collettivo Kairos: “Cambiare rapporti economico-sociali per cambiare tutto”

Verso le amministrative, il Collettivo Kairos: “Cambiare rapporti economico-sociali per cambiare tutto”

di Redazione
0 commenti 194 views

Orbetello (Grosseto). “Cambiare i rapporti economico-sociali per cambiare tutto. Questa è la vera posta in gioco dei prossimi anni in Maremma”.

A dichiararlo, in un comunicato, è il Collettivo Kairòs.

“Tra meno di un anno si svolgeranno le elezioni amministrative in molti comuni della nostra provincia, tra cui Orbetello – continua la nota -. Occorre rimettere al centro la cura dell’ambiente e di chi lo vive, la dignità e i diritti di chi lavora, di chi non riesce a farlo, di chi fatica ad arrivare a fine mese, di chi non può più costruire adeguatamente il proprio futuro qua in Maremma. Nessuna forza politica sarà realmente credibile se non porrà come priorità la trasformazione del sistema economico locale, costruendo alternative concrete al lavoro stagionale, legato quasi esclusivamente al turismo e ai servizi. Dobbiamo mettere al centro i diritti e la sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici, il loro protagonismo nella costruzione delle comunità locali meticce, contro il profitto ad ogni costo di pochi imprenditori, possibile soltanto sulle spalle dei più”.

“Ogni dato e studio accessibile ci mostra che negli ultimi decenni c’è stato un impoverimento generale, legato a una precarietà lavorativa criminale – sottolinea il comunicato –. Ormai, il lavoro in Maremma è sinonimo di lavoro nero, mal pagato, precario, con contratti che non vengono rispettati e con diritti che vengono calpestati quotidianamente. Questa precarietà e questa assenza di prospettive rendono sempre più difficile vivere dignitosamente in questo territorio, tanto meno costruirci un futuro. Non è un caso, infatti, che la maggior parte delle giovani generazioni sono costrette ad emigrare per poter studiare e per poter trovare offerte lavorative più stabili e dignitose. Per questo, occorre costruire un fronte popolare compatto e diffuso, che unisca lavoro e ambiente”.

“Queste due questioni possono essere affrontate soltanto assieme, in quanto è il loro rapporto a determinare le nostre condizioni di vita, locali e globali – prosegue la nota -. Ne è un esempio la questione della laguna di Orbetello, la cui crisi, come dimostrato da tutti gli studi effettuati, trova la propria causa principale nell’impatto antropico. Più nello specifico, l’impatto di un sistema economico-sociale che ha inquinato l’ecosistema lagunare per decenni. Di conseguenza, pretendiamo che le forze politiche che si presenteranno alle prossime elezioni si pongano come priorità assoluta la questione di trasformare radicalmente il sistema economico-sociale per migliorare le condizioni di lavoro e di vita delle nostre comunità e per salvare la laguna di Orbetello e il nostro territorio tutto. Così come occorrerà nel prossimo futuro farlo su scala globale per un mondo più giusto ed equo, dove il riscaldamento globale possa non trasformarsi in estinzione di massa”.

“In vista di tutto questo, riteniamo che sia sempre più necessario tornare a parlare assieme di lavoro, delle nostre esperienze, delle nostre condizioni di vita. Occorrono spazi in cui esprimere problematiche, preoccupazioni, bisogni e desideri, a partire dai quali riuscire a trovare collettivamente risposte e soluzioni – termina il comunicato -. Soltanto assieme, infatti, mettendo in comune le nostre difficoltà, possiamo farci forza a vicenda e costruire un futuro diverso. Giustizia sociale e giustizia climatica, insieme. Avanti, siamo solo all’inizio”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: