Scansano (Grosseto). Ultimo, ma solo per il momento, appuntamento in piazza con “Una valigia di… Museo”, l’iniziativa promossa dal Museo archeologico della vite e del vino di Scansano e dall’amministrazione comunale per favorire l’incontro tra la struttura museale e la comunità, raccontare e raccogliere storie.
La data da mettere in calendario è mercoledì 16 settembre, alle 18, al Bar La Posta in piazza Garibaldi. Al centro di questo terzo incontro sono i “Riti e miti”: partendo dal tema dell’archeologia, protagonista indiscussa del Museo, si arriverà a parlare di tradizioni popolari, riti laici e religiosi, ricordi e usi tramandati, ancora nella memoria dei paesani.
“I tre appuntamenti proposti con questa rassegna, che è nata come una vera e propria sperimentazione – commenta l’assessore alla cultura Irene Terzaroli –, sono stati accolti con entusiasmo da residenti e turisti e ci hanno dato lo spunto per lavorare a un’edizione invernale dell’iniziativa”.
“Con ‘Una valigia di… Museo’ – aggiunge il sindaco di Scansano Maria Bice Ginesi – arte, storia e tradizioni enogastronomiche del territorio escono dal palazzo e vanno nelle strade e nei punti di aggregazione della comunità. Diventano racconti e vengono arricchiti proprio da chi questa comunità la vive ogni giorno e queste testimonianze tornano sotto forma di patrimonio di saperi da custodire nel nostro Museo che, quest’anno, compie 25 anni”.
E la valigia è il contenitore simbolico che, anche attraverso il suo piccolo tour estivo, ha accompagnato le persone verso la data del 19 settembre, quando, alle 17, al Museo archeologico della vite e del vino saranno inaugurate due nuove sale espositive dedicate al progetto “ArcheoVino” e al vigneto sperimentale di Ghiaccio Forte.
“Un intervento che va ad arricchire la nostra esposizione – dichiara il sindaco Ginesi –, ma che, soprattutto, dà il giusto valore a questo progetto, all’interno del percorso espositivo, grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze”.
L’allestimento delle nuove sale è curato da Past in Progress S.r.l. – Past Experience, con il contributo della direttrice del Museo, la dottoressa Sara Bruni, che ha curato in modo particolare gli aspetti della comunicazione museale e l’accessibilità dei contenuti che saranno presentati nelle due sale. I contenuti scientifici sono stati curati dal dottor Marco Firmati, responsabile del progetto “ArcheoVino” per il Comune di Scansano, mentre la curatela del progetto è dell’Università di Siena, con il professor Andrea Zifferero.
Intanto, per tutto il mese di settembre, il Museo archeologico della vite e del vino, che si trova nel centro storico di Scansano, in piazza del Pretorio 4, sarà aperto dal martedì alla domenica, dalle 11 alle 18.
Per informazioni: e-mail musei@comune.scansano.gr.it e tel. 0564.509106
