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Grosseto. La terza serata della X edizione di “Cassero in Danza”, in programma venerdì 11 settembre alle 21.15 alla Sala Eden di Grosseto, propone due lavori che affrontano, attraverso linguaggi e immaginari differenti, il tema della violenza, del rapporto tra individuo e gruppo e della possibilità di resistere alla sopraffazione.
Gli spettacoli
Ad aprire la serata sarà la compagnia sarda Asmed Crnd con “Pitbull”, concept, set e coreografia di Rocco Suma del collettivo S-Dance Company, interpretato da Flavia Giuliani e Sofia Zanetti.
“Pitbull” è un lavoro crudo e intimo che parte da una rivalutazione del significato e della potenza del gesto e dal rapporto dell’individuo con il gruppo. La scena diventa il luogo di un flusso bidirezionale di aggressività ed emotività tra interno ed esterno, nel quale il corpo rivela come il giudizio e le aspettative sociali possano condizionare azioni e comportamenti, modificandone forma e finalità. Il riferimento al pitbull diventa una metafora per interrogarsi sulla violenza e sulla sua costruzione. La razza canina è storicamente associata all’aggressività, ma il lavoro mette in discussione l’idea di una violenza inscritta nella genetica, sottolineando invece il ruolo dell’addestramento ricevuto nel determinare le azioni e il loro scopo. L’educazione e la sensibilizzazione possono diventare dunque strumenti di cura, anziché strumenti di controllo. La dimensione individuale si confronta progressivamente con quella collettiva: il gruppo può trasformarsi in branco e il branco può rivolgersi contro il singolo. Il parallelismo tra essere umano e pitbull diventa così una riflessione sulla crescita personale all’interno di un linguaggio della violenza, sulla paura e sulla necessità di proteggersi ancora prima di essere attaccati. “Pitbull” è prodotto da Asmed-Crid Sardegna con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma della Sardegna.
A seguire, la compagnia Art Garage, dalla Campania, presenterà “Walking on the Wild Side”, una performance ambientata in una semioscurità nella quale presenze indistinte attraversano lo spazio. Uomini in cappotti neri avanzano compatti, come un’unica creatura composta da passi ripetuti e gesti senza volto. Sono il peso della notte, una ronda del silenzio, l’eco di un mondo in guerra nel quale i corpi hanno smesso di appartenersi. Accanto a loro compare un uomo diverso: cammina nello stesso tempo, ma il suo ritmo si spezza, il suo sguardo cerca l’altro e nei suoi gesti rimane la fragile ostinazione di un’anima che rifiuta di addormentarsi. La performance si sviluppa come un incontro-scontro tra uniformità e resistenza, tra il buio che avvolge e una luce che ostinatamente riesce a filtrare. È una guerra silenziosa e invisibile, combattuta nel corpo e nello sguardo, un rito che interroga direttamente lo spettatore e lo conduce verso una domanda essenziale: cosa resta quando tutti gli altri hanno già ceduto? Le coreografie, le luci e i costumi sono di Emma Cianchi. In scena Gioele Barrella, Luca De Santis, Alessandro Sodano e Tokyo Tello. Le musiche sono di Davidson Jaconello e Lino Cannavacciuolo.
Il festival è ideato e promosso da Con.Cor.D.A./Consorzio Coreografi Danza d’Autore, con la co-organizzazione della compagnia Francesca Selva, la direzione artistica di Marcello Valassina, la collaborazione di Istituzione Le Mura e Comune di Grosseto e il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.
Tutti gli spettacoli della X edizione di “Cassero in Danza” si terranno alle 21.15 nella Sala Eden di Grosseto.
Biglietti
Intero: 12 euro
Ridotto: 8 euro (studenti e scuole/teatro)
Abbonamento: 50 euro
Prenotazione consigliata: cell. 333.3765469 (dalle 10.00 alle 18.00) o e-mail casseroindanza@gmail.com
