Castiglione della Pescaia (Grosseto). “Come ampiamente prevedibile, l’amministrazione comunale di Castiglione della Pescaia, in linea con la scelta già compiuta in occasione della precedente rottamazione dei tributi, ha espresso voto contrario anche alla Rottamazione-quinquies”.
A dichiararlo, in un comunicato, è la lista civica L’Alternativa.
“Si tratta di una ben precisa scelta politica della maggioranza e del Pd, che conferma una linea rigida e del tutto distante dai bisogni reali della comunità – sottolinea la nota -. Una decisione i cui effetti ricadranno inevitabilmente sulle fasce più fragili: anziché permettere ai cittadini di mettersi in regola autonomamente, si costringono le famiglie in difficoltà a doversi recare personalmente in Comune per richiedere contributi e sussidi assistenziali. Per moltissime famiglie castiglionesi, l’adesione a questa misura straordinaria avrebbe rappresentato una reale ‘boccata d’ossigeno’. Parliamo di un territorio con una popolazione residente prevalentemente anziana, dove non mancano cittadini che vivono in affitto e devono andare avanti con la sola pensione minima”.
“‘Educherò i cittadini’, con queste parole l’amministrazione si presentava a inizio mandato. Una visione paternalistica che oggi si traduce nell’incapacità di distinguere tra chi fa il ‘furbo’ e chi, sommerso dalle difficoltà quotidiane, semplicemente non ce la fa. Come lista civica L’Alternativa abbiamo convintamente proposto l’adozione della misura perché viviamo il territorio quotidianamente, sia nel capoluogo che nelle frazioni, dove risiede la fascia più fragile della nostra cittadinanza: se un cittadino in difficoltà non è riuscito a pagare l’importo originario del tributo, come si può pensare che possa saldarlo oggi con l’aggiunta di sanzioni e interessi di mora? La rottamazione non è un ‘condono’, ma uno strumento di dignità per consentire a chi è rimasto indietro di rimettersi in regola senza essere strozzato dalle penali – termina il comunicato –. Purtroppo, la risposta dell’amministrazione e del sindaco dimostra ancora una volta una totale mancanza di empatia verso chi affronta disagi economici. Alla maggioranza attuale le reali difficoltà dei cittadini sembrano davvero non interessare”.

