Home GrossetoCaporalato, Fratelli d’Italia: “Landini strumentalizza, ma il Governo c’è”

Caporalato, Fratelli d’Italia: “Landini strumentalizza, ma il Governo c’è”

di Redazione
0 commenti 44 views

Firenze. Le divisioni le lasciamo alla Cgil, al segretario Landini che strumentalizza più che fare squadra. Noi vogliamo, invece, ringraziare i Prefetti di Siena e Grosseto per aver attivato un importante protocollo finalizzato al contrasto del caporalato nel settore agricolo. Lo Stato c’è. Non ci interessano le polemiche ma la tutela di centinaia di agricoltori sfruttati, vessati da caporali senza scrupoli anche nei campi della nostra Toscana”.

A dirlo Chiara La Porta e Luca Minucci, rispettivamente capogruppo e consigliere del gruppo regionale di Fratelli d’Italia, alla luce siglato dai Prefetti di Siena e Grosseto, Valerio Massimo Romeo e Paola Berardino, che hanno firmato ieri il protocollo d’intesa “Codice etico agricoltura”, insieme ai presidenti delle due Province, alle forze dell’ordine e alle parti sociali del settore.

“L’obiettivo è prevenire e contrastare caporalato e sfruttamento nei campi, con controlli negli appalti, con specifica attenzione alle cosiddette ‘aziende senza terra’, ossia imprese prive di terreni e struttura imprenditoriale – sottolineano La Porta e Minucci -. Essenziale è la collaborazione di tutti. Il Governo Meloni è in prima linea contro il caporalato, ed il tentativo del leader della Cgil di sminuire l’impegno dell’esecutivo nel contrasto delle attività illecite non fa altro che mettere ancora più in risalto il lavoro sul territorio, concreto che stiamo portando avanti”, concludono i due consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, ricordando che non più tardi di due mesi fa, rispondendo a un’interrogazione di FdI proprio sull’applicazione delle norme contro il caporalato, la Giunta regionale affermò che la situazione era sotto controllo, salvo poi intervenire con delle modifiche alla normativa regionale.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: