Grosseto. Un quadro dipinto circa 60 anni fa dall’artista grossetana Lea Monetti, il ritratto di una giovane donna, Maria Maddalena Pessina che quest’anno compie 80 anni, e il figlio di lei che vorrebbe ritrovare l’opera originale per donargliela in occasione di questo importante traguardo della vita.
Sono i protagonisti di una storia fatta di affetti, di ricordi e tenuta insieme dal desiderio di riportare a Grosseto l’opera di Lea Monetti. Purtroppo dell’originale si è persa la traccia, circolano solo delle riproduzioni utilizzate per il manifesto della mostra pittorica che Lea Monetti aveva fatto a Grosseto poco tempo dopo aver realizzato il ritratto. Una delle riproduzioni è in possesso della stessa autrice e un’altra della sua “modella”.
Il figlio della signora Maria Maddalena, Raffaele Liaci Pessina, ha deciso di rivolgere un appello attraverso la stampa sperando che qualcuno possa essersi imbattuto nel quadro e sapere dove si trova attualmente. L’obiettivo sarebbe ricomprarlo per farne dono alla mamma.
Il ritratto originale, infatti, non è mai appartenuto alla modella, ma a suo tempo è stato venduto dall’autrice a una famiglia fiorentina che aveva un’azienda di trasformazione agroalimentare in Maremma. Raffaele ha tentato varie strade, prima di rivolgersi alla stampa: si è messo in contatto con un’erede degli acquirenti e ha coinvolto la stessa autrice, poi ha lanciato un appello sui social, ma finora del ritratto della signora Maria Maddalena non si hanno notizie. È possibile che sia stato rivenduto, regalato o che sia andato perduto perché ad oggi nessuno si è fatto vivo.
Dunque, se qualcuno riconosce l’opera nella foto e ne ha notizie, farebbe davvero un gesto di grande gentilezza chiamando Raffaele al numero 389.1485305.

