Grosseto. “Il convento e la chiesa di San Francesco non sono soltanto un simbolo architettonico del nostro centro storico, ma rappresentano il cuore spirituale, sociale e culturale della città di Grosseto. Privare la Maremma della presenza viva dei Frati Minori significherebbe infliggere una ferita profonda a tutta la nostra comunità”.
Con queste parole Fabrizio Rossi, parlamentare grossetano di Fratelli d’Italia e assessore al centro storico del Comune di Grosseto, interviene sulla paventata chiusura del secolare convento cittadino, annunciando di aver inviato una lettera formale al Ministro provinciale della Provincia Toscana di San Francesco Stimmatizzato, Padre Guido Fineschi
“Da secoli i frati svolgono un lavoro straordinario e silenzioso di ascolto, guida spirituale e vicinanza agli ultimi — prosegue Rossi —. Comprendiamo bene le difficoltà e le sfide che gli ordini religiosi si trovano ad affrontare oggi legate al calo delle vocazioni, ma il legame tra Grosseto e la comunità francescana è indissolubile. Per questo motivo, a nome mio e di tutta la comunicata grossetana che rappresento in qualità di parlamentare e amministratore, ho espresso a Padre Guido Fineschi la nostra totale e immediata disponibilità ad avviare un tavolo di confronto. Siamo pronti a mettere in campo ogni sforzo possibile e a valutare qualsiasi soluzione alternativa, organizzativa o di supporto, pur di garantire la continuità della loro preziosissima missione nella nostra città”.
“Mi auguro che si possa giungere a un incontro in tempi brevi per trovare insieme una strada che permetta a San Francesco di continuare a essere quel faro di fede, carità e speranza che è sempre stato per tutti i grossetani”, conclude Fabrizio Rossi.


1 commento
Perfetto Fabrizio. Me lo aspettavo da te. Oggi vado in S.F. e speriamo.
Grazie