Gavorrano (Grosseto). È Chiara Vitagliano, consigliere comunale di Fratelli d’Italia e prima firmataria dell’atto, a presentare l’interrogazione sottoscritta dall’intero gruppo consiliare “Noi, per Gavorrano!”, insieme al capogruppo Andrea Maule, a Giacomo Signori e Claudio Asuni, per fare piena luce sull’attività di contrasto all’abbandono dei rifiuti svolta nel Comune di Gavorrano.
Tutto nasce da un accesso agli atti presentato dai consiglieri. Dalla documentazione trasmessa dal Comando di Polizia Locale emerge che, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2026, sono stati emessi sei verbali per illeciti amministrativi. Poiché dalla risposta non era possibile comprendere a quali violazioni si riferissero, i consiglieri si sono recati personalmente negli uffici della Polizia Locale per chiedere chiarimenti. In quell’occasione è stato riferito che nessuno dei sei verbali riguardava l’abbandono dei rifiuti o l’errato conferimento. Un dato che ha destato forte sorpresa.
I sopralluoghi
Negli ultimi giorni i consiglieri hanno effettuato numerosi sopralluoghi in varie zone del territorio comunale e quello che hanno trovato è documentato dalle fotografie rese pubbliche nelle pagine social del gruppo consiliare: sacchi di rifiuti, ingombranti, materiali edili, elettrodomestici e rifiuti di ogni genere abbandonati lungo strade, piazzole e aree di campagna. Non si tratta di episodi isolati, ma di un fenomeno ormai diffuso che compromette il decoro del territorio, danneggia l’ambiente e rappresenta una grave mancanza di rispetto verso tutti quei cittadini che conferiscono correttamente i propri rifiuti.
Con l’interrogazione, il gruppo consiliare chiede al sindaco di chiarire quante segnalazioni siano pervenute al Comune, quanti controlli siano stati effettuati dalla Polizia Locale, quale sia stato l’utilizzo delle fototrappole, quante notizie di reato siano state trasmesse all’Autorità Giudiziaria e se ritenga realmente efficace l’attività di contrasto svolta nel primo quadrimestre del 2026.
«I dati acquisiti e quanto abbiamo documentato sul territorio – dichiarano i consiglieri di Noi, per Gavorrano! – raccontano due realtà che sembrano difficilmente conciliabili. Per questo chiediamo al sindaco di spiegare ai cittadini quali controlli siano stati effettuati, quali risultati abbiano prodotto e quali iniziative intenda assumere per contrastare un fenomeno che, purtroppo, appare sempre più diffuso.»

