Grosseto.“I sindaci della provincia di Grosseto si oppongano a questo scellerato aumento. Il rincaro del prezzo del biglietto dei bus è un salasso che colpisce tutti i cittadini e non migliora il servizio”.
E’ l’appello lanciato dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Luca Minucci.
“Il Governatore Eugenio Giani e l’assessore Leonardo Marras hanno predisposto una nuova stangata per i cittadini, aumentando da 1,70 a 2 euro il biglietto del trasporto urbano. Noi crediamo che questo sia un atto scellerato, che vada contro gli interessi dei cittadini e che sia indiscriminato visto che non si lega ad un miglioramento dei servizi: tutto rimane come è, aumenta soltanto il costo del biglietto – dichiara il consigliere regionale Luca Minucci -. Allora chiediamo ai sindaci della provincia di Grosseto, della Maremma, di prendere una posizione forte, attraverso i Consigli comunali o attraverso anche una loro esposizione mediatica personale, per scongiurare l’ennesimo salasso ai danni delle tasche dei toscani, dei contribuenti”.
“Oggi ci ritroviamo davanti all’aumento del biglietto, l’ennesimo atto di sudditanza di Giani & C. nei confronti di una multinazionale straniera a cui si regala un aumento di entità mai vista, quasi il 18, a fronte di nessun investimento e nessun miglioramento del servizio da parte dell’azienda francese – sottolinea Minucci –. Riceviamo continue segnalazioni da parte di studenti, lavoratori, famiglie per i disservizi quotidiani che subiscono, per le corse saltate, i ritardi, la scomodità di certi mezzi, per bus vecchi che hanno migliaia e migliaia di chilometri, che sono usurati. Tutti motivi per cui continuiamo a chiedere l’audizione di Autolinee Toscane in Commissione Trasporti.”

