Grosseto. “Grosseto è diventata un mercato della droga a cielo aperto”.
Non usa mezzi termini Giuseppe Chigiotti, noto architetto grossetano ed ex presidente di Fondazione Grosseto Cultura, nel denunciare quanto sta avvenendo nel capoluogo maremmano.
“Sebbene per lavoro sia costretto a stare per settimane lontano dalla mia città, non appena rientro nella mia abitazione di via Porciatti non posso che notare quanto la situazione sia in costante peggioramento – sottolinea Chigiotti –. Dietro ai cespugli verso il parcheggio degli Arcieri avviene una continua attività di spaccio di droga, anche in pieno giorno, tanto che sarebbe necessario rimuovere quelle piante dietro alle quali si nascondono gli spacciatori. Il centro storico è diventato il quadrilatero della droga, tra via Porciatti, via Derna, via Roma e le vie limitrofe, fra l’altro a pochi passi dalla Prefettura”.
“E’ inutile che si attuino politiche per rilanciare il turismo quando poi Grosseto è una piazza di spaccio a cielo aperto, basti pensare che la città è nelle prime posizioni nella classifica stilata da Il Sole 24 Ore sulla qualità della vita proprio in questo ambito relativo agli stupefacenti. A volte mi viene il dubbio che le istituzioni non vogliano muoversi per stroncare questa piaga che affligge Grosseto: essendo, quello dello spaccio di droga, un problema che investe tutta la città, dovrebbero esserci delle azioni finalizzate ad una maggiore condivisione di una simile criticità”, termina l’architetto.

