Scarlino (Grosseto). Con l’inizio del nuovo anno ed entro aprile 2026, anche Scarlino capoluogo e il Puntone saranno serviti dalla fibra ottica per internet veloce e dai relativi servizi di comunicazione e telecomunicazione.
L’intervento rappresenta il primo passo di un più ampio programma che porterà a collegare con la tecnologia Ftth – prevista dal progetto “Piano Italia 1 Giga” del Pnrr per le aree grigie della Toscana – diversi edifici istituzionali e di pubblica utilità presenti nel territorio comunale.
«L’accordo con Open Fiber – spiega il sindaco Francesca Travison – si sta concretizzando e inizia a produrre i risultati attesi. Per un Comune come Scarlino, spesso dimenticato nelle infrastrutturazioni digitali come accade per molti centri sotto i 5mila abitanti, l’avvio dei lavori segna un traguardo significativo. La connessione a banda ultra-larga raggiungerà la sede comunale di via Martiri d’Istria, il Museo archeologico del Portus Scabris – Maps, il centro sociale Auser, il comitato locale della Croce rossa italiana e la stazione dei Carabinieri».
Si tratta di un passo decisivo per ridurre il divario digitale e garantire pari opportunità di accesso ai servizi moderni già disponibili nelle grandi città. La fibra ottica favorirà studenti e famiglie, agevolerà i lavoratori che utilizzano modalità di lavoro agile, sosterrà le attività produttive e turistico-ricettive e renderà più efficienti e fruibili i servizi negli edifici istituzionali e delle forze dell’ordine.
«È un risultato importante per la nostra comunità – dichiara il sindaco Travison – perché dotare Scarlino di infrastrutture digitali adeguate significa investire sul futuro, sulle nuove generazioni e sulla competitività del territorio».

