Seggiano (Grosseto). “È con grande orgoglio che presentiamo la nostra Festa dell’Olio, un evento che per Seggiano, un piccolo ma fiero borgo ai piedi dell’Amiata, rappresenta la celebrazione del suo prodotto d’eccellenza, l’olio, la nostra identità più profonda”.
A dichiararlo, in un comunicato, è Francesca Pieri, vicesindaco di Seggiano.
“Questa festa è frutto di una collaborazione resa possibile solo dalla passione e dalla dedizione delle nostre associazioni, che ringrazio sentitamente – continua la nota -. Un ringraziamento particolare è per la Proloco di Seggiano nella figura del presidente Mauro Casini e tutto il suo consiglio, senza il loro encomiabile contributo nulla si sarebbe potuto fare. Sono i volontari il vero cuore pulsante di Seggiano, custodi delle tradizioni e motori instancabili dell’ospitalità”.
“Anche quest’anno, la festa si arricchisce di un significato ancora più profondo e lungimirante, grazie alla preziosa collaborazione con l’Istituto alberghiero ‘Pellegrino Artusi’ di Chianciano Terme. Diamo il via ai lavori con un convegno di altissimo livello: ‘Olio, sostenibilità e futuro: le nuove cenerazioni in campo’. L’olio Seggiano Dop non è solo tradizione, è anche innovazione; avremo l’onore di ospitare ricercatori di spicco dall’Università di Firenze, come il dottor Taiti e il dottor Comparini, appartenenti al gruppo di ricerca del professor Mancuso, che ci guideranno nella comprensione della caratterizzazione aromatica e degli effetti benefici del nostro olio – prosegue il comunicato –. Questo ci dimostra come la scienza possa e debba valorizzare l’alta qualità che i nostri agricoltori producono con dedizione secolare. Ascolteremo gli studenti dell’Istituto agrario ‘B. Ricasoli’, che rappresentano il futuro della filiera olivicola, e vedremo esempi concreti di sostenibilità sociale, a cura di Maurizio Pascucci, coordinatore nazionale per i beni confiscati della Fondazione Capinnetto, che racconteranno l’esperienza nella Tenuta di Suvignano, un bene strappato alla criminalità e restituito all’agricoltura etica. E, naturalmente, il presidente del Consorzio Tutela, Luciano Gigliotti, ci onorerà con una Masterclass dedicata alla nostra inimitabile Olivastra seggianese. QuestocConvegno, che culminerà con un pranzo istituzionale sostenibile curato dai giovani dell’Istituto alberghiero, dimostra che la nostra comunità è proiettata in avanti, unendo il sapere scientifico, l’impegno sociale e la formazione delle nuove leve”.
“Il protagonista assoluto di questa intera giornata è il nostro olio Seggiano Dop, un vero oro verde ottenuto dall’Olivastra seggianese, un prodotto unico, resistente, che prospera fino alle quote più alte dell’Amiata. Promuovere il nostro Dop significa difendere la qualità certificata e la storia secolare del nostro territorio. La Festa dell’Olio è l’occasione per celebrare non solo l’olio, ma l’intero paniere di eccellenze che rendono Seggiano una meta gourmet: dai formaggi ai vini, alle dolci castagne Igp, al miele e ai piatti tradizionali che incarnano la cucina amiatina. Il nostro impegno è chiaro: utilizzare la forza di questa manifestazione per valorizzare le nostre risorse naturali e umane, posizionando Seggiano come baluardo della qualità e dell’autenticità – termina la nota -. Vi invitiamo a venire, a gustare, a scoprire, a imparare dal convegno e a raccontare l’eccellenza che nasce qui. Vi ringrazio e vi auguro buona festa”.

