Home Colline MetallifereIl Comune di Scarlino investe sulla riqualificazione delle Costiere: gli interventi previsti

Il Comune di Scarlino investe sulla riqualificazione delle Costiere: gli interventi previsti

L’assessore alle Bandite Silvia Travison: «Un intervento che valorizza il territorio e rafforza una strategia condivisa di mobilità dolce e turismo sostenibile»

di Redazione
0 commenti 42 views

Scarlino (Grosseto). Il Comune di Scarlino avvia un programma organico di riqualificazione dell’area protetta delle Costiere, parte del complesso agricolo forestale regionale “Bandite di Scarlino”, di cui l’ente è responsabile della gestione.

La deliberazione di Giunta n.144 del 20 novembre scorso prevede il ripristino e la realizzazione di nuovi tratti di sentieri, la manutenzione della viabilità forestale e delle discese a mare, la cura dei viali parafuoco e l’installazione della nuova cartellonistica, con l’obiettivo di migliorare sicurezza e qualità della fruizione dell’area.

«Questo intervento rappresenta un tassello importante di un progetto più ampio che interessa tutto il territorio delle Bandite – spiega l’assessore alle Bandite Silvia Travison –. Parliamo di una strategia condivisa con Castiglione della Pescaia, Gavorrano e Follonica, che trova fondamento nel protocollo sulla rete sentieristica. E non solo, penso allo sviluppo cicloturistico regionale: l’attività si integra con il tracciato della Ciclovia tirrenica. È una visione che punta a sviluppare un turismo lento, rispettoso dell’ambiente, attento alla mobilità dolce e al bike. Stiamo inoltre lavorando alla creazione di vere e proprie ippovie, percorsi dedicati alle escursioni a cavallo che garantiranno la pratica dell’equiturismo e una maggiore sicurezza per tutti i fruitori della rete sentieristica».

Il progetto è stato illustrato nel recente incontro del 18 novembre tra i sindaci dei Comuni delle Bandite e il direttore di Ente Terre, Giovanni Sordi, momento in cui sono state condivise le linee di intervento e la loro valenza intercomunale.

«Il prossimo passaggio – conclude l’assessore Travisonsarà quello di presentare il progetto agli stakeholder del territorio, così da raccogliere i loro contributi e giungere a una definizione partecipata e realmente aderente alle esigenze della nostra comunità»

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: