Follonica (Grosseto). “Il 25 novembre non è soltanto una data”.
A dichiararlo, in un comunicato, è il Pd di Follonica.
“È una ferita che ogni anno si riapre, è il giorno in cui ricordiamo le donne a cui la violenza ha tolto la voce, il futuro, la vita – continua la nota –. Ma è anche il giorno in cui possiamo scegliere, ancora una volta, di non arrenderci all’indifferenza della disumanizzazione”.
L’allestimento della vetrina del Pd come atto di impegno e sensibilizzazione
“Quest’anno abbiamo scelto una figura emblematica: Alice, come figura lieve e forte allo stesso tempo, donna che nella difficoltà del suo cammino sa che deve scegliere e che le difficoltà non avranno l’ultima parola – sottolinea il Pd -. Alice rappresenta ciò che la violenza tenta di spegnere: la vita, la libertà, la capacità di immaginare un domani diverso.”
“Il 25 novembre è un grido e un abbraccio. È rabbia e dolcezza. È giustizia e speranza. In questo giorno uniamo rabbia e speranza. Rabbia, perché ogni donna colpita è un pezzo di società che perdiamo. Speranza, perché la vita è più forte quando la scegliamo e la difendiamo insieme. Il 25 novembre è solo un momento del lavoro che dobbiamo fare quotidianamente per risvegliare le coscienze del genere umano contro la sopraffazione e la negazione delle proprie libertà siano esse di genere, religiose, politiche o culturali – termina la nota -. Il 25 novembre è la data da cui, ogni anno, il nostro impegno per lavorare ad una cultura della diversità e del rispetto si rinnova e si rinforza alzando la voce in un grido di ribellione”.

