Home FollonicaCiclovia Tirrenica, Manni: “Lavori mai partiti, servono spiegazioni chiare da parte del Comune”

Ciclovia Tirrenica, Manni: “Lavori mai partiti, servono spiegazioni chiare da parte del Comune”

Presentata una domanda di attualità

di Redazione
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Follonica (Grosseto). Il consigliere comunale Giacomo Manni (gruppo misto) ha presentato una domanda di attualità rivolta al sindaco di Follonica, Matteo Buoncristiani, “per fare luce sui ritardi dell’intervento della Ciclovia Tirrenica, un’opera attesa da anni e considerata strategica per la mobilità e il turismo della città.

“Un’opera strategica che non può più aspettare”

“La Ciclovia Tirrenica, nelle intenzioni di Regione, Provincia e Comuni, dovrebbe collegare lungo costa territori, servizi e quartieri, incentivando la mobilità dolce e un turismo sostenibile che in molte realtà ha già generato sviluppo economico e qualità urbana – continua Manni -. A Follonica il tracciato interessa tre zone molto frequentate e delicate:

  • viale Italia e lungomare Carducci, dove oggi pedoni, ciclisti e monopattini convivono senza una linea chiara, creando disordine e rischi;
  • Pratoranieri, dove la pista ciclabile corre accanto alle uscite dalla spiaggia e ai dehors dei locali, un tratto dove si concentrano famiglie, bambini e attività commerciali e dove da tempo si attende un intervento di messa in sicurezza. Un intervento già programmato e condiviso dalla precedente amministrazione con residenti e attività, che necessita solo di essere attuato;
  • Senzuno, quartiere nel quale la scelta del tracciato richiede una decisione definitiva; via Palermo è inadeguata, mentre la soluzione di via della Repubblica, già citata dall’amministrazione in precedenti risposte consiliari, consentirebbe una riqualificazione più coerente e sicura, togliendo al contempo il transito di mezzi pesanti e automobili dal cuore del quartiere”.

Proprio su Senzuno, inoltre, Manni richiama un altro tema mai chiarito: la pedonalizzazione: “Il sindaco, a seguito di una nostra interrogazione consiliare su Senzuno, aveva annunciato l’intenzione di avviare un percorso, stagionale o permanente, per rendere il quartiere più vivibile e più sicuro attraverso la pedonalizzazione di via della Repubblica. Da allora non è arrivato alcun segnale concreto, È legittimo chiedersi se manchi una visione chiara o se la maggioranza non sia compatta su questo punto. Tre aree diverse, ma con un elemento comune: serve una scelta chiara, e serve adesso”.

“Gli annunci dell’amministrazione e i lavori mai iniziati”

“Il sindaco aveva più volte indicato ottobre 2025 come mese di avvio dei lavori della ciclovia – sottolinea Manni -. Lo aveva fatto pubblicamente, lo aveva ribadito in incontri istituzionali e lo aveva confermato anche in Consiglio comunale alla presenza del presidente della Provincia. Eppure, ad oggi, di lavori non c’è traccia”.

“La città merita trasparenza”

Il consigliere Manni chiede dunque al sindaco di chiarire:

  • a che punto sia realmente l’iter della Ciclovia Tirrenica nel tratto follonichese;
  • per quali motivi i lavori annunciati non siano partiti;
  • quali iniziative urgenti intenda avviare il Comune nei confronti della Provincia, stazione appaltante dell’opera;
  • quale sia la visione complessiva della mobilità costiera, da Pratoranieri a Senzuno passando per viale Italia;
  • quali misure provvisorie di sicurezza si intendano adottare nelle zone più critiche, in attesa del cantiere;
  • quali siano le intenzioni dell’amministrazione sulla pedonalizzazione di Senzuno, tema annunciato e poi rimasto senza seguito.

“Residenti, famiglie e attività commerciali hanno ricevuto rassicurazioni precise – afferma Manni. Hanno il diritto di sapere cosa stia succedendo e quali saranno i tempi reali. La Ciclovia Tirrenica non è un dettaglio urbanistico: è un tassello fondamentale per la sicurezza dei quartieri, per la qualità della nostra città e per il turismo che vogliamo costruire. Per questo serve chiarezza, subito”.

2 commenti

Valdemaro 19 Novembre 2025 | 22:07 - 22:07

Sono perfettamente d’accordo, dobbiamo fare sentire la nostra voce di cittadini che aspettano da anni una soluzione ai problemi della viabilità e della sostenibilità dell’ambiente.

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Fabio Cecchini 21 Novembre 2025 | 15:28 - 15:28

La scusa era il finanziamento. Sicuramente l opera deve partire e deve dare effettivamente un organizzazione privilegiando pedoni e cicli e non più di mezza carreggiata ai veicoli che non dovrebbero esserci. Poi a lavori eseguiti, deve esserci un controllo magari a piedi per vedere come ora sfrecciare bici elettriche e monopattini a 40 / 50 km tra i pochi pedoni e animali al guinzaglio. Non ho ancora visto un controllo mentre ho visto sorpassi alle auto della polizia municipale. A Pratoranieri è questa la realtà. Manni Ti volevo e anche per gli amici , aggiornare che presto avremo altri due punti pericolosi creati dalle strettoie dei bagni in corso di realizzazione. Grazie della sollecitazione.

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