Follonica (Grosseto). Il Cantiere Cultura Follonica, laboratorio di progettazione culturale nato nel 2014 per promuovere la crescita collettiva e la rigenerazione urbana, presenta il nuovo direttivo per il triennio 2025/2028 e inaugura il suo corso con un evento di rilievo internazionale.
Domenica 14 dicembre, alle 19.00, al Teatro Fonderia Leopolda di Follonica, sarà protagonista la fotografa follonichese Cinzia Canneri, vincitrice del World Press Photo 2025, con il progetto “Women’s Bodies as Battlefields – I corpi delle donne come campi di battaglia”.
Il lavoro racconta con profondità e sensibilità l’uso della violenza sessuale come arma di guerra, con particolare attenzione ai conflitti in Eritrea ed Etiopia. Le immagini e le testimonianze raccolte mostrano come, anche in condizioni estreme, le donne riescano a trasformare il dolore in forza e possibilità di rinascita, costruendo comunità solidali e nuove prospettive di vita. Nel corso dell’incontro l’autrice dialogherà con gli organizzatori e il pubblico. Sarà inoltre possibile acquistare le fotografie a un prezzo speciale: parte del ricavato sarà devoluto all’associazione Hiwyet di Makelle, che sostiene le donne eritree e tigrine vittime di violenza.
L’evento segna l’avvio dell’attività del nuovo direttivo del Cantiere Cultura Follonica, composto da:
- Cinzia Zanaboni, presidente – Avvocato follonichese, profondamente legata al territorio e da anni impegnata in progetti dedicati ai giovani;
- Riccardo Ruschi, filosofo e studioso di estetica, attivo nell’impresa culturale e nella valorizzazione di giovani artisti;
- Cristina Riparbelli, insegnante di danza e presidente del Centro Studi Danza di Follonica, da sempre impegnata nell’educazione alla bellezza e al rispetto attraverso il linguaggio del corpo;
- Chiara Beni, storica dell’arte, operatrice museale e professionista della comunicazione, ideatrice di progetti di educazione al patrimonio e di iniziative per pubblici di tutte le età;
- Chiara Migliorini, attrice, autrice, regista e formatrice teatrale, attiva in scuole, contesti riabilitativi e istituti penitenziari, tra cui la casa di reclusione di Gorgona.
«Il Cantiere Cultura è e continuerà a essere un’associazione aperta e dialogante – afferma la presidente Cinzia Zanaboni –, capace di mettere in rete realtà diverse e promuovere cultura, arte ed educazione come strumenti di coesione sociale. Vogliamo lavorare insieme per rafforzare la nostra presenza nel territorio, sostenere le associazioni locali, raggiungere nuovi pubblici e offrire alle nuove generazioni un orizzonte culturale sempre più ampio, nel segno della trasparenza, della responsabilità e dell’inclusione».
Il Cantiere Cultura Follonica conferma così il proprio ruolo di laboratorio di comunità, luogo di incontro e progettazione condivisa, dove linguaggi artistici, persone e territori si connettono per costruire un tessuto culturale vivo e inclusivo.

