Grosseto. La II edizione grossetana dell’Eirenefest, il Festival del libro per la pace e la nonviolenza, organizzata dal Coordinamento della pace locale, sta per avviare il ciclo di conferenze nel capoluogo maremmano, dopo il successo della sessione di Massa Marittima.
“Scopo dell’iniziativa è riuscire a parlare di pace e nonviolenza tutto l’anno e in più luoghi possibili – spiega in una nota il Coordinamento della pace di Grosseto -. Sentiamo l’urgenza di farlo in questo mondo sempre più orientato dai disvalori della violenza, della discriminazione, della guerra come unica soluzione. In un mondo sempre più caotico, spersonalizzato, frenetico, disumano bisogna fermarsi a riflettere e cercare il senso profondo delle cose. La cosiddetta tregua in Palestina non deve indurre a credere che in quei territori la situazione stia avendo degli esiti positivi, per cui il Coordinamento ritiene che sia fondamentale approfondire alcune tematiche che si connettono a questo quadro irrisolto di guerra e diritti negati”.
Il programma
“Cominceremo giovedì 20 novembre alla Biblioteca Chelliana dove, dalle 17 alle 19.30, il tema sarà ‘La cooperazione nella tragedia palestinese-La forza delle persone comuni’; ne parleremo con R. Nazzal, mediatrice culturale palestinese, e R. Taricco, presidente di ‘Un aiuto per la Palestina’ – continua il comunicato -. Proseguiremo sabato 22 novembre, dalle 9.30 alle 13.30, al Museo di storia naturale, con la presentazione del libro ‘Contro le due destre’ e gli interventi di alcuni degli autori (M. Ovadia, M. Sanguinetti, A. Del Monaco, S.Lucarelli) Giovedì 27 novembre, dalle 16.30 alle 19.30, sempre al Museo di storia naturale, parleremo di ‘Flottilla: tutto quello che nessuno ha fatto vedere’ con M. Luppichini, media attivista e film maker, già a bordo della Summertime. Infine venerdì 28 novembre, dalle 8.30 alle 13.00, ancora al Museo di storia naturale ci sarà il convegno del Cesp (Centro studi per la scuola pubblica) ‘Emergenza permanente e conflitti armati’, con Antonio Mazzeo, insegnante e giornalista, Nello Preterossi, filosofo del diritto e della politica, e un rappresentante dell’Ong Ciss in rientro dalla Palestina occupata”.
“Quindi quattro eventi in altrettante giornate con esperti di spessore che ci aiuteranno a conoscere, comprendere, riflettere, fornendoci quelle informazioni che non ci arrivano normalmente dal mainstream – termina la nota -. Nell’invitare tutti a non perdere occasioni di questo tipo, vi anticipiamo che il Coordinamento sta organizzando per il 20 dicembre un concerto per la Palestina”.

