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Grosseto. Italia Nostra – Sezione Maremma Toscana, con il patrocinio della Provincia di Grosseto, organizza venerdì 14 novembre, alle 17, un’assemblea pubblica per fare il punto sulla proliferazione dei progetti eolici industriali nel territorio provinciale e, più in generale, sulle ricadute che le attuali politiche energetiche stanno avendo sulla Maremma.
“L’incontro vuole offrire informazioni trasparenti ai cittadini e avviare un confronto costruttivo tra amministratori, tecnici, associazioni e comunità locali – si legge in una nota dell’associazione -, affinché la transizione energetica non si trasformi in una stagione di speculazioni in grado di compromettere paesaggio, biodiversità ed economia locale”.
“Un territorio sotto pressione”
“La provincia di Grosseto è interessata da 15 progetti eolici industriali, per un totale di oltre 150 aerogeneratori alti fino a 200 metri – prosegue il comunicato -. Molte delle società proponenti dispongono di capitali sociali minimi e non risultano garantite da fidejussioni adeguate, lasciando irrisolti interrogativi su affidabilità reale, responsabilità future e trasparenza degli investitori. Tali installazioni, se approvate, avrebbero un impatto rilevante su un territorio che ha investito sul modello economico agro-turistico e custodisce una biodiversità unica in Europa, come confermato dal rapporto ‘La conservazione della biodiversità nell’ecoregione del Mediterraneo centrale’.
Relatori e interventi
Dopo i saluti istituzionali del presidente della Provincia, interverranno, tra gli altri: l’avvocato Michele Greco, esperto in diritto ambientale; il professor Michele Munafò, dell’Ispra, responsabile del Rapporto annuale sul consumo di suolo; Guido Ceccolini, ornitologo dell’associazione Cerm.
Seguiranno contributi da parte di Italia Nostra, Amici della Terra e Coalizione Tess, che analizzeranno i costi economici, paesaggistici e ambientali della transizione energetica in corso.
Sono stati invitati i sindaci dei comuni interessati, insieme alle principali associazioni agricole del territorio (Confagricoltura, Coldiretti, Cia, Codisve), per un confronto sugli strumenti scientifici e giuridici utili a valutare i progetti proposti da soggetti privati.
Obiettivo dell’evento
L’assemblea punta a:
- fornire chiarezza e dati oggettivi sul processo autorizzativo in corso;
- rafforzare il ruolo delle comunità locali nelle scelte che riguardano il loro territorio;
- tutelare l’identità agricola, culturale e paesaggistica della Maremma.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
Il programma
Moderatore: Nicola Ciuffoletti, giornalista del quotidiano “La Nazione”.
Saluto di: Francesco Limatola, presidente della Provincia di Grosseto.
Introduzione di: Francesco Pratesi, presidente della sezione Italia Nostra Maremma Toscana. Proiezione del servizio della trasmissione “Le Iene” sulle pale eoliche in Maremma.
Interventi di: avvocato Michele Greco, sul tema “Gli strumenti giuridici a disposizione dei Comuni per affrontare i progetti eolici alla luce della più recente giurisprudenza”; Guido Ceccolini, ornitologo dell’associazione Cerm – Centro rapaci minacciati Odv, sul tema “Impianti eolici industriali e avifauna della Maremma”; il professor Michele Munafò, responsabile del report annuale dell’Ispra sul consumo di suolo in Italia, sul tema “Consumo di suolo e dinamiche di trasformazione del territorio”; l’ingegner Monica Tommasi, presidente dell’associazione “Amici della Terra”, sul tema “Ridurre la CO₂ senza distruggere economia e territorio: la sfida mancata del Green Deal”; Lucia Minunno, del coordinamento di comitati Tess “Transizione energetica senza speculazione”, sul tema “Un piano energetico alternativo”; Fabrizio Quaranta, già ricercatore dell’Istituto sperimentale per la cerealicoltura, sul tema “Transizione energetica in Italia: rapida panoramica su incentivi e bollette, pale eoliche e salute, consumo di suolo fertile e agrivoltaico”.
Apertura al dibattito con la partecipazione di: sindaci della provincia di Grosseto (al momento hanno confermato la loro presenza i sindaci Arcidosso, Capalbio, Castiglione della Pescaia, Cinigiano, Capalbio, Civitella Paganico, Gavorrano, Magliano in Toscana, Manciano Monte Argentario, Pitigliano) e associazioni di agricoltori della Maremma (Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Codisve).

