Orbetello (Grosseto). “Il 12 novembre 2012 è una data che nessuno di noi potrà mai dimenticare. Quel giorno Albinia e gran parte della Maremma furono travolte da un’alluvione devastante che cambiò per sempre la vita di un’intera comunità. Io stesso vissi in prima persona quelle ore drammatiche, tra paura e solidarietà, tra la perdita e la ricostruzione”.
A ricordarlo è Luca Minucci, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, nel tredicesimo anniversario dell’alluvione di Albinia.
“Oggi, dopo tredici anni, la ferita è ancora aperta – prosegue Minucci – perché il nostro territorio non è ancora in sicurezza. Le opere di messa in sicurezza idraulica, annunciate e pianificate nel tempo, restano in larga parte incompiute o insufficienti. Come rappresentante in Consiglio Rrgionale sento il dovere di vigilare e chiedere con forza interventi seri, concreti e definitivi, perché non possiamo permettere che la memoria di quella tragedia resti solo un rituale da anniversario”.
“Lo dobbiamo – conclude Minucci – a chi in quei giorni perse tutto e a chi oggi continua a vivere con la paura di rivivere quelle ore. La sicurezza del territorio non può essere un tema di polemica politica, ma una priorità assoluta per chi governa la Toscana”.

