Grosseto. Il Comandante provinciale dei Carabinieri di Grosseto, Colonnello Sebastiano Arena, ha presentato questa mattina, nella sede del Comando del capoluogo maremmano, l’edizione 2026 del calendario storico dell’Arma.
Giunto alla sua 93ª edizione, il calendario storico si conferma uno dei prodotti editoriali più apprezzati e collezionati: oltre 1.200.000 copie stampate, traduzioni in otto lingue — inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, giapponese, cinese e arabo — e versioni anche in sardo e friulano.
Diffuso in scuole, uffici e famiglie, il calendario è da decenni un simbolo di identità e memoria collettiva, capace di unire generazioni diverse e di rinnovare, anno dopo anno, il legame profondo tra l’Arma e il Paese.
Con le sue tavole d’arte e i suoi racconti di vita reale, rinnova un messaggio di fiducia, autorevolezza, solidarietà e spirito di servizio: la certezza che, anche nei momenti più difficili, “accanto ad ogni cittadino c’è un Carabiniere”.
“Il tema scelto per il calendario 2026 è ‘Eroi quotidiani’ si parla del lavoro silenzioso, come è anche il servizio dei Carabinieri – ha sottolineato il Comandante provinciale –. Il calendario celebra la quotidianità e la normalità di far parte dell’Arma, con una particolare attenzione ai Carabinieri Forestali, e vuole evidenziare l’eroismo silenzioso dei militari. Il calendario non si compra, ma si regala e per noi questo saper donare è motivo di vanto”.

Il calendario
Le tavole, realizzate dall’artista René (Luigi Valeno), maestro della nuova Pop Art italiana, rappresentano con uno stile vivace e luminoso i Carabinieri protagonisti della vita quotidiana del Paese.
“In alcune tavole sono celebrati Carabinieri giovanissimi – ha spiegato il Colonnello Arena –. In provincia di Grosseto, l’età media dei militari dell’Arma si è abbassata: è passata dai 45 anni del 2023 ai 40 anni del 2025. Inoltre, il calendario evidenzia il ruolo fondamentale dei Carabinieri: la nostra vocazione è stare in mezzo ai cittadini per garantire la loro sicurezza”-
I testi che accompagnano le diciannove tavole, affidati ancora una volta alla penna di Maurizio De Giovanni, costituiscono un racconto unitario, sviluppato attraverso la lettera di un giovane Carabiniere, appena arruolato, che racconta ai suoi genitori le ragioni della sua scelta e l’esempio che ne trae. In essa il militare, con voce sincera e partecipe, narra episodi di generosità, slancio e altruismo che riassumono le difficoltà e le soddisfazioni di una scelta di vita fondata sul servizio al prossimo ed alla nazione e le responsabilità di questa missione.
Le parole del giovane, intrise di entusiasmo e di rispetto per la divisa, si intrecciano con episodi di altruismo e coraggio tratti dalla quotidianità, restituendo un mosaico di umanità e dedizione. Ogni tavola è così associata a un momento di crescita personale e professionale: un salvataggio, un gesto di solidarietà, una presenza discreta accanto a chi soffre, un’azione che riafferma la missione dei Carabinieri come presidio di legalità e vicinanza alla popolazione.
La tavola del mese di novembre, attraverso la rappresentazione di un militare per ciascuna Forza Armata, è dedicata alla “Difesa” e ai suoi valori. La scelta del mese coincide con la ricorrenza della Giornata dell’unità nazionale e delle Forze Armate, che si celebra il 4 novembre, quest’anno suggellata dalla cerimonia nella città di Ancona.
Insieme al calendario storico, è stata realizzata anche l’agenda 2026, che condivide lo stesso tema e la stessa ispirazione. Ad impreziosire l’apertura di ogni singolo mese, i brevi racconti e le note storiche di Ce Giovanni che risaltano gli “eroi quotidiani” delle nostre comunità: Carabinieri che, con naturalezza e dedizione, si fanno prossimi a chi vive momenti di difficoltà.
L’offerta editoriale comprende poi il calendario da tavolo, dedicato al tema “I Carabinieri nello sport”. Un viaggio attraverso testi e immagini degli atleti dell’Arma che si sono distinti nelle rispettive discipline, valorizzando non solo i risultati sportivi, ma anche i comportamenti esemplari e l’impegno dell’Arma nella promozione dei valori autentici, come: disciplina, lealtà, spirito di squadra. Un modo per ricordare e celebrare i successi del Centro sportivo Carabinieri, fondato nel 1964, che ha formato atleti di fama internazionale e olimpionici di numerose discipline.
Infine il planning da tavolo, dedicato a “I reparti a Cavallo dell’Arma”, centri di eccellenza e simbolo di eleganza e disciplina. Le immagini e i testi raccontano la storia e l’attualità dei reparti montati, che rappresentano ancora oggi un tratto distintivo dell’Istituzione, unendo stile, efficienza e contatto diretto con i cittadini, nel solco della secolare tradizione equestre dei Carabinieri.
Il ricavato dei planning e del calendarietto da tavolo sarà devoluto a sostegno di opere benefiche, in particolare all’Opera nazionale di assistenza per gli orfani dei militari dell’Arma dei Carabinieri (Onomac) e all’ospedale pediatrico Microcitemico di Cagliari.


