Manciano (Grosseto). Prosegue il ciclo di appuntamenti “Le domeniche della cultura”, promosso dal Comune di Manciano attraverso l’assessorato alla cultura per valorizzare i luoghi simbolo del patrimonio artistico e storico del territorio.
Il secondo incontro è in programma domenica 2 novembre al Museo di Preistoria e Protostoria della valle del Fiora di Manciano, con un’iniziativa dedicata alla scoperta dei “Tesori ritrovati, memorie custodite” – la grande mostra che celebra i 40 anni dalla fondazione del museo e racconta mezzo milione di anni di storia umana nel territorio mancianese.
Il programma
Alle 10 il direttore Massimo Cardosa guiderà il pubblico in una visita tematica alla mostra, accompagnando i visitatori lungo un percorso che intreccia scienza, memoria e identità. L’esposizione raccoglie oltre cento reperti archeologici provenienti da importanti musei italiani – tra cui il Museo delle civiltà di Roma, il Maam di Grosseto e il Museo archeologico di Firenze – riportati per l’occasione nel luogo delle loro origini.
Durante la mattinata, il direttore sarà a disposizione per domande e curiosità, offrendo ai partecipanti un’occasione unica per approfondire la conoscenza delle ricerche archeologiche e delle figure che hanno contribuito, nel tempo, alla tutela del patrimonio locale. Il museo sarà aperto dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.
Come per tutti gli appuntamenti della rassegna, l’ingresso è gratuito. Nella stessa giornata saranno aperti anche il Polo culturale Pietro Aldi di Saturnia e la biblioteca di storia dell’arte di Montemerano, entrambi visitabili dalle 10 alle 12.
«”Le domeniche della cultura” rappresentano un modo per riscoprire la ricchezza del nostro territorio – sottolinea il consigliere comunale con delega alla cultura, Matteo Bartolini –. La tappa al Museo di Preistoria è un invito a entrare nel cuore della nostra storia, in un dialogo continuo tra il passato e la comunità di oggi».
Per informazioni: mancianopromozione@gmail.com.

