Home AmiataVerso le regionali, Tosini: “Risorse e opportunità concrete contro lo spopolamento dei borghi”

Verso le regionali, Tosini: “Risorse e opportunità concrete contro lo spopolamento dei borghi”

Oltre 81 milioni di euro per borghi e comunità locali, tra cultura, transizione ecologica e inclusione sociale

di Redazione
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Grosseto. «Fatti e non parole. Il nostro impegno per le aree interne è politica concreta, fatta di risorse, progetti e prospettive reali»: a dichiaralo è Lucia Tosini, candidata del Pd alle elezioni regionali.

«Vogliamo che vivere nei nostri borghi, o tornarci, sia una scelta possibile e conveniente – spiega la candidata -. Per questo mettiamo a frutto le opportunità offerte dall’Europa, lavorando insieme a Regione, Anci e Autorità di gestione dei fondi Fesr».

L’investimento complessivo ammonta a circa 81 milioni di euro per le sei aree interne della Toscana.

Nel dettaglio:

  • circa 70 milioni per opere pubbliche, di cui 20 per la valorizzazione del patrimonio culturale, la rigenerazione urbana e le micro-infrastrutture a supporto delle attività economiche; 48,4 milioni per progetti di transizione ecologica, resilienza e biodiversità, con interventi mirati a protezione dal rischio idrogeologico da frane (17,5 milioni), prevenzione sismica sugli edifici pubblici (15 milioni), efficientamento energetico degli immobili pubblici (6,5 milioni), produzione di energia da fonti rinnovabili (3,1 milioni) e tutela della natura e della biodiversità (6,2 milioni);
  • 6,6 milioni per progetti di inclusione sociale, istruzione e formazione;
  • 6 milioni per le strategie locali, di cui 1 milione per ciascuna area, programmati in concertazione con i Gal di riferimento dei territori, ai quali spetta la gestione delle risorse.

«Sono investimenti che restituiscono attrattività ai nostri borghi – sottolinea Tosini –. Ma non ci fermiamo qui: sfruttiamo anche le leggi pensate per rafforzare queste scelte di vita».

Dal prossimo anno, chi assumerà in smart working personale under 41 residente in comuni sotto i 5mila abitanti avrà accesso a sgravi contributivi significativi: il 100% fino a 8.000 euro nel biennio 2026/2027, il 50% fino a 4.000 euro nel 2028/2029 e il 20% fino a 1.600 euro nel 2030.

La stessa legge, in vigore dal 20 settembre, prevede inoltre un bonus natalità fino a 500 euro per ogni nuovo nato o adottato nei comuni montani con meno di 5.000 abitanti.

«Così rendiamo i territori interni della Toscana luoghi vivi, attrattivi e competitivi – conclude Tosini -. Perché restare o tornare nei nostri borghi non sia più un sacrificio, ma una vera opportunità».

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